Artisti
Tocca a noi prenderti per mano.
Noi artisti-creativi arriviamo da lontano e ti faremo girovagare per il globo.
Resta pure comodo dove stai.
Scoprirai che sono le nostre immagini, piombate da tutto il mondo, a trasportarti in un viaggio fantastico, unico e irripetibile.
Un avvertimento per l’uso: quando queste visioni ti usciranno dagli occhi, diventeranno insopportabili, non buttarci nel cestino, poggiale in un cassetto, in attesa di tempi migliori.
Non scordare: forse anche il mondo è poco chiaro.
Ricominciamo da capo, dall’arte.
Un lungo, dolce sospiro e tanto silenzio.

Petro Yemets: lo stupore e l’angoscia. L’evolversi delle conseguenze sulla natura
Pittore autodidatta ucraino, dal 1986 al 1989 Petro Yemets ha lavorato come liquidatore alla decontaminazione della zona del disastro nucleare di Chernobyl, esperienza che ha segnato profondamente la sua vita e la sua arte

I tessuti di Ibrahim Mahama portano frammenti di Ghana a Londra
Il Barbican, edificio emblema del brutalismo londinese degli anni ’50, è stato recentemente oggetto di una trasformazione audace, grazie all’intervento visionario dell’artista ghanese Ibrahim Mahama. L’aspra facciata in cemento, un tempo evocativa di un’imponente fortezza, ora si presenta avvolta da un tessuto vivace dai toni rosa e viola, tessuto a mano dagli abili artigiani della città di Tamale, in Ghana.

Fondazione Div.ergo ONLUS, la scuola di diversità dove crescono gli artisti di domani
Nella vita di una persona con disabilità intellettive arriva un momento della vita ancora più critico di quanto non già vissuto in precedenza: il termine del percorso scolastico, l’immissione difficile, talvolta impossibile, nel mondo del lavoro.

L’eredità del coreano Nam June Paik sulle generazioni contemporanee.
In occasione del 140° anniversario dell’Accordo diplomatico tra Corea e Italia, il MAO Museo d’Arte Orientale di Torino, in partnership con il Nam June Paik Art Center (Corea) e con il supporto della Korea Foundation, presenta il progetto espositivo Rabbit Inhabits the Moon, a cura di Davide Quadrio, direttore del Museo, e Joanne Kim, critica e curatrice coreana, con Anna Musini e Francesca Filisetti.

L’artista russo Kuril Chto eleva la sedia Monobloc a simbolo di accoglienza e ospitalità
Kuril Chto è un grande artista russo trapiantato tra Lisbona e New York che ha dedicato la sua ricerca alla sedia Monobloc, icona del design contemporaneo, un semplice oggetto, diffuso in tutto il mondo, che diventa per l’artista un medium attraverso cui esplorare il concetto di “casa”, di appartenenza e di “stranierità”. A

Londra avrà un monumento dedicato alle vittime della tratta transatlantica degli schiavi
L’artista Khaleb Brooks progetterà il primo memoriale che Londra dedica alle vittime della tratta transatlantica degli schiavi, riconoscendo il ruolo fondamentale della città nella storia. Il suo progetto, The Wake, consiste in una conchiglia di ciprea in bronzo, alta 7 metri.

L’eredità culturale Chicana di Esteban Ramón Pérez è in mostra a Milano
Esteban Ramón Pérez (1989, Los Angeles) sbarca a Milano giusto in tempo per l’art week meneghina. Dal 4 aprile, infatti, è in scena alla Galleria Poggiali in Foro Buonaparte 52 con Under Your Fate (Bet I’ll Be Damned).

Luminiţa Țăranu connette l’Italia e la Romania con una nuova Colonna Traiana
7 spire, considerando che in antichità, il numero 7 era considerato numero magico. Ogni Spira racconta un percorso che partecipa all’intera narrazione. Le Terme di Diocleziano accolgono l’installazione monumentale “Columna mutãtio – LA SPIRALE” dell’artista romena Luminiţa Țăranu. L’opera è un’inte

Colore e coraggio. Ci lascia Daniele Marcon, l’artista che dipingeva con gli occhi
Colore e coraggio. Il mondo dell’arte piange la scomparsa di Daniele Marcon a soli 58 anni. L’artista, affetto da Sla, che gradualmente ne ha compromesso le abilità manuali ma che non ha mai intaccato la creatività e la forza di volontà nel proseguire nel suo lavoro artistico, è morto nelle scorse ore, nella sua abitazione di Marostica, circondato dall’affetto della moglie Sonia e dalla figlia Sofia. Dal 2008 combatteva con la malattia neurodegenerativa ma senza perdere mai la voglia di dipingere ed esprimere così la sua arte.

Il respiro del tempo, la presenza dell’eternità. La profonda arte di Yuri Kuper
Yuri Kuper (1940, Mosca) ha una forte individualità artistica. Non ha mai aderito a gruppi artistici o sociopolitici, ma è sempre rimasto fedele alla propria arte, profondamente lirica, emozionale e contemplativa.

Julia Nesis: il respiro dell’antichità nel mondo contemporaneo
Artista, grafica e scultrice, Julia Nesis è nata a Novorossijsk (Russia) nel 1984, ma oggi vive e lavora nel Regno Unito. Ha studiato a Mosca presso l’Università statale di arti e industria “S. G. Stroganov” (2004), poi presso la Scuola di design “Detali” (2010)

Thonis-Heracleion, la città egizia riemerge dal Mediterraneo e riscrive la storia
Quando il semidio Ercole arrivò per la prima volta nel Nord Africa, fu eretto un tempio colossale in commemorazione del suo ingresso nell’antica città portuale egiziana di Thonis-Heracleion. La metropoli fu anche il luogo in cui Elena di Troia trovò rifugio per la prima volta quando fuggì dalla Grecia con Paride, dando il via alla serie di eventi che avrebbero scatenato la guerra di Troia. In seguito la leggendaria città, situata nel Delta del Nilo, fu però colpita da una serie di disastri naturali e il Mar Mediterraneo, gradualmente, l’ha inghiottita. Le sue rovine si trovano oggi sommerse nella baia di Abukir, a 2,5 km dalla costa. Ma finalmente, lentamente, stanno riemergendo.

Ritrovato nei pressi di Napoli un prezioso mosaico d’epoca romana
Ai suoi tempi, Baia era un rifugio balneare di vacanza per l’élite di Roma, e per di più dissoluto. Sede di una villa appartenuta a Giulio Cesare e di quelle degli imperatori Augusto, Nerone e Caligola, fu descritta nel I secolo a.C dal poeta Sesto Properzio come “un vortice di lusso” e un “porto di vizio”. Fu solo negli anni ’40, tuttavia, che la mecca edonista di Roma fu scoperta sott’acqua nel Golfo di Napoli.

Nasce il gemellaggio tra l’Associazione degli Amici della Galleria dell’Accademia di Firenze e gli Amici di Brera
La Galleria dell’Accademia di Firenze comunica il neonato gemellaggio tra due prestigiose associazioni come l’Associazione degli Amici della Galleria dell’Accademia di Firenze e gli Amici di Brera.

Julia Nesis: the breath of antiquity in the contemporary world
Artist, graphic designer, and sculptor, Julia Nesis was born in Novorossiysk (Russia) in 1984, but today lives and works in the United Kingdom. She has studied in Moscow at the State University of Arts and Industry “SG Stroganov” (2004), then at the “Detali” School of Design (2010). Since 2016 she has been a member of the Moscow Union of Artists (MUA). She has participated in numerous group exhibitions and held meaningful solo exhibitions, including the one at the “Promgrafika” Gallery in Moscow (2015) and “Etika Pomyati” (The Ethics of Memory, 2018) at the theater of the Moscow School of Dramatic Art.

L’artista egiziano Wael Shawky è il primo direttore della Fire Station in Qatar
Qatar Museums (QM), la principale istituzione promotrice di iniziative culturali del Paese, ha nominato l’artista egiziano di fama internazionale Wael Shawky come primo direttore artistico del polo creativo Fire Station: Artist in Residence. Shawky supervisionerà il programma dell’istituzione, che fino ad oggi ha promosso il lavoro di quasi cento artisti emergenti del Qatar.

Pittura come forma di redenzione: la prima personale di Marcello D’Agata
Non vi è un’età entro il quale redimersi, non vi è un’età entro la quale iniziare a dipingere. Se i due aspetti della vita appaiono a una prima occhiata distanti, sarà utile rilevare come il redimersi, che pare atto spirituale profondissimo, celi una pratica quotidiana indispensabile alla cura dell’anima; in modo uguale e contrario, anche il dipingere, che si manifesta essenzialmente come esercizio tecnico, necessita di un investimento personale che non può prescindere da un’attenta analisi di sé.

Sergej Vasiliev, un ritratto vero della vita della Russia sovietica
Sergej Vasiliev (1936 ‒ 2021), è stato senza dubbio uno dei fotografi russi ed europei più importanti degli ultimi cinquant’anni. La sua attività, svoltasi a partire dagli anni Sessanta del Novecento, quando divenne responsabile della fotografia del giornale

Perché un museo in Tanzania espone tre Picasso in una toilette?
Tre opere di Picasso hanno trovato uno spazio espositivo davvero particolare al Museum of Old and New Art, in Tasmania: il bagno delle donne. Quella che sembra una scelta strana, al limite del consentito e del rispettoso, è invece una trovata arguta a una sentenza che si potrebbe dire capricciosa.

La fotografa moldava Giulia Soul e l’esplorazione del mondo femminile
Giulia Soul è una giovane fotografa di origine moldava (è nata a Hincesti nel 1990) che esplora il mondo femminile partendo dalla propria esperienza personale per tessere un racconto che diviene universale e in cui possono riconoscersi tutte le donne. L’artista racconta dei primi anni della propria vita nel piccolo villaggio dove le persone erano unite dal senso di appartenenza alla terra da cui trarre nutrimento, e i bambini erano figli di tutta la comunità.

È morta a 67 anni Destiny Deacon, artista aborigena che denunciava il razzismo con la fotografia
È morta a 67 anni Destiny Deacon, artista aborigena che denunciava le forme di razzismo endemiche della società australiana, spesso con una forte dose di umorismo. La sua morte è stata annunciata venerdì dalla sua galleria, la Roslyn Oxley9 di Paddington, che non ha indicato una causa.

Il CAMeC di La Spezia svela sua nuova Accessibility Room
Martedì 3 dicembre, in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, il CAMeC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea della Spezia, riaperto il 5 ottobre 2024 con una veste rinnovata, aderisce all’iniziativa e al tema che del 2024: Amplificare la leadership delle persone con disabilità per un futuro inclusivo e sostenibile.

Oleg Putnin: illuminare il mondo attraverso la luce naturale
Le opere di Oleg Putnin (1974, Čerkessk, Repubblica di Karačaj-Circassia) sono pervase da quel senso d’istantaneità proprio della pittura en plein air: egli osserva il mondo illuminato di luce naturale, cogliendo i mutamenti che questa imprime in un dato momento a forme e colori.

Massi Erratici arrivano a Bergamo: il progetto di Studio Ossidiana con Frantoio Sociale
Massi Erratici arrivano alla GAMeC di Bergamo. Organizzato nell’ambito dell’iniziativa Pensare come una montagna, avviato quest’anno dal museo, il progetto è stato sviluppato da Studio Ossidiana in collaborazione con Frantoio Sociale.

I numeri della Biennale di Venezia: inclusività nella mostra, inclusività nel pubblico
La Biennale di Venezia ha pubblicato il report dell’edizione 2024, conclusasi il 24 novembre, che ha evidenziato un calo generale dei visitatori, ma un aumento di quelli appartenenti a gruppi sottorappresentati.

La street art riporta il colore a Riese Pio X grazie a The Wallà
Tellas, Franco Fasoli, Joys e Orion, Pixel Pancho. Sono questi gli street artist selezionati per la stagione estiva 2024 del progetto “The Wallà”.

L’Ithra Museum di Dharan presenta Tanween 2024, conferenza dedicata al design contemporaneo
Il King Abdulaziz Center for World Culture (Ithra) annuncia la conferenza annuale di design più influente del Medio Oriente, Tanween, che si terrà dal 31 ottobre al 6 novembre. Giunta alla sua settima edizione, Tanween 2024 si terrà all’Ithra Theater con il tema “Fail Forward”. Un invito a celebrare gli insuccessi nel processo di progettazione che, se abbracciati, consentono ai creativi di raggiungere innovazioni che spingono i confini del design.

La Chola Poblete, tra le conseguenze del colonialismo e il barocco andino
Dal 13 settembre al 20 ottobre il MUDEC di Milano presenta Guaymallén, personale dell’artista argentina La Chola Poblete, vincitrice nel 2023 del prestigioso premio internazionale “Artist of the Year” che la Banca dedica all’arte contemporanea, e di recente premiata con una menzione speciale per il suo contributo alla 60a Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia.