Artisti
Tocca a noi prenderti per mano.
Noi artisti-creativi arriviamo da lontano e ti faremo girovagare per il globo.
Resta pure comodo dove stai.
Scoprirai che sono le nostre immagini, piombate da tutto il mondo, a trasportarti in un viaggio fantastico, unico e irripetibile.
Un avvertimento per l’uso: quando queste visioni ti usciranno dagli occhi, diventeranno insopportabili, non buttarci nel cestino, poggiale in un cassetto, in attesa di tempi migliori.
Non scordare: forse anche il mondo è poco chiaro.
Ricominciamo da capo, dall’arte.
Un lungo, dolce sospiro e tanto silenzio.

Constantin Brancusi, la colonna infinita diventa patrimonio Unesco
Quando Constantin Brancusi si avvicinava alla fine della sua vita, negli anni ’50, propose di lasciare la sua eredità artistica alla Romania. Quando il regime comunista rifiutò, Brancusi la promise allora alla Francia.

Laura Lodigiani: dare un ordine alla differenza
Laura Lodigiani, nata a Milano, diplomata in scenografi all’ Accademia di Brera, risiede e lavora a Firenze. Ha lavorato in teatro per enti pubblici e compagnie private, molte le mostre e i premi, le sue opere sono in tutto il mondo in collezioni pubbliche e private, anche giornalismo e scrittura sono parte delle sue attività.

L’artista egiziano Wael Shawky è il primo direttore della Fire Station in Qatar
Qatar Museums (QM), la principale istituzione promotrice di iniziative culturali del Paese, ha nominato l’artista egiziano di fama internazionale Wael Shawky come primo direttore artistico del polo creativo Fire Station: Artist in Residence. Shawky supervisionerà il programma dell’istituzione, che fino ad oggi ha promosso il lavoro di quasi cento artisti emergenti del Qatar.

Fondazione Div.ergo ONLUS, la scuola di diversità dove crescono gli artisti di domani
Nella vita di una persona con disabilità intellettive arriva un momento della vita ancora più critico di quanto non già vissuto in precedenza: il termine del percorso scolastico, l’immissione difficile, talvolta impossibile, nel mondo del lavoro.

La Chola Poblete, tra le conseguenze del colonialismo e il barocco andino
Dal 13 settembre al 20 ottobre il MUDEC di Milano presenta Guaymallén, personale dell’artista argentina La Chola Poblete, vincitrice nel 2023 del prestigioso premio internazionale “Artist of the Year” che la Banca dedica all’arte contemporanea, e di recente premiata con una menzione speciale per il suo contributo alla 60a Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia.

Esposta a Londra l’opera più grande della più grande artista giapponese vivente
La Serpentine Galleries di Londra ha svelato una nuova scultura pubblica dell’artista giapponese Yayoi Kusama, le cui “Infinity Mirror Rooms” hanno attirato e appassionato visitatori in tutto il mondo.

La Mellon Foundation lancia un fondo per sostenere l’arte lungo il confine tra Stati Uniti e Messico
La Mellon Foundation, tra i più grandi enti filantropici in ambito umanistico negli Stati Uniti, ha messo a disposizione un fondo da 25 milioni di dollari che sosterrà le organizzazioni artistiche con sede nelle zone di confine tra Stati Uniti e Messico

TAI, Tuscan Art Industry, l’evento che unisce arte contemporanea e archeologia industriale
Arte contemporanea e archeologia industriale si incontrano in TAI, Tuscan Art Industry, progetto interdisciplinare che osserva le forme di vita e d’espressione che emergono in spazi dove la presenza umana è limitata, diminuita o scomparsa nel tempo. Un’iniziativa che riesce dunque a tenere insieme campi di ricerca differenti, da quelli umanistici fino alla biologia e alle scienze ambientali.

La trascendenza dell’artista cinese Wallace Chan abita gli spazi della Chiesa di Santa Maria della Pietà a Venezia
L’artista cinese Wallace Chan presenta negli spazi della Chiesa di Santa Maria della Pietà a Venezia la sua ultima creazione: “Transcendence”, curata da James Putnam. La cappella della chiesa ospita quattro sculture realizzate in titanio di grande impatto, sospese come danzatori celesti tra il cielo e la terra

Luce da Luce. A Firenze sei Madonne con Bambino rivisitate per celebrare la disabilità
Il complesso monumentale di Santa Croce di Firenze ospita, dall’8 dicembre 2024 al 6 gennaio 2025, la mostra fotografica Luce da Luce – Madonne con Bambino, ideata dal regista e sceneggiatore Adamo Antonacci e realizzata insieme al celebre fotoreporter Massimo Sestini.

La deliziosa vita delle ombre in Vedo Ombre di Diego Gabriele
Un libro delizioso, adatto ai più piccoli. “Vedo Ombre” è un breve racconto autobiografico, composto da 28 pagine illustrate da Diego Gabriele, artista, pittore e illustratore.

100 luoghi del contemporaneo in Italia: la presentazione del volume a Venezia
Fondazione Imago Mundi organizza martedì 22 ottobre (ore 18.30) la presentazione del libro 100 luoghi del contemporaneo in Italia, edito da 24 ORE Cultura, con il curatore Nicolas Ballario che dialogherà con Maria Rita Cerilli, communications manager Collezione Peggy Guggenheim, Clementina Rizzi, head of communication Palazzo Grassi – Pinault Collection, Venezia e Enrico Bossan, direttore artistico di Fondazione Imago Mundi

Quando l’arte promuove i diritti umani: l’Associazione Genesi fa tappa a Pavia
L’arte contemporanea può diventare un mezzo per promuovere il rispetto dei diritti umani? Per l’Associazione Genesi non solo è possibile, ma è anche un ottimo veicolo. Tanto che nel 2021 ha dato avvio al Progetto Genesi. Arte e Diritti Umani, iniziativa espositiva ed educativa itinerante dedicata al tema dei diritti umani, ideata e curata da Ilaria Bernardi, che ha già girato in diverse città italiane e straniere, proponendo di volta in volta progetti differenti.

Ecco la 8° Biennale di Viterbo e i primo e cruciale incontro “Brasile Italia Arte Contemporanea”
Arte, bellezza, inclusione, pari opportunità, politiche giovanili, sostenibilità, ambiente: questi ed altri i temi cardini su cui si focalizza la 8a edizione della Biennale di Viterbo Arte Contemporanea, che accoglie anche il 1° Incontro Internazionale Brasile-Italia, per rispondere agli obiettivi del New European Bauhaus di cui A.P.A.I. Associazione per la Promozione delle Arti in Italia e Biennale di Viterbo, fondate e curate da Laura Lucibello, sono Partner ufficiali dal febbraio 2024;

La particolare attenzione al sociale del MUSMA di Matera
“WHEN YOU ARE FREE, THERE IS NO CHOICE” è la frase, quasi una sentenza, che l’artista Edson Luli pone sulle sue LED. Una citazione di Krishnamurti, pensatore, oratore e scrittore di origine indiana, che l’artista albanese ha inserito nella sua opera The divided brain.

La street art riporta il colore a Riese Pio X grazie a The Wallà
Tellas, Franco Fasoli, Joys e Orion, Pixel Pancho. Sono questi gli street artist selezionati per la stagione estiva 2024 del progetto “The Wallà”.

Karimah Ashad, Archie Moore, Mataaho Collective. Biennale di Venezia 2024: chi sono gli artisti premiati?
Un artista delle First Nations e un collettivo di quattro donne Maori hanno vinto i primi premi alla 60esima Biennale di Venezia, aperta fino al 24 novembre 2024. Archie Moore, che rappresenta l’Australia, ha vinto il Leone d’Oro per il miglior padiglione nazionale.

Julia Nesis: the breath of antiquity in the contemporary world
Artist, graphic designer, and sculptor, Julia Nesis was born in Novorossiysk (Russia) in 1984, but today lives and works in the United Kingdom. She has studied in Moscow at the State University of Arts and Industry “SG Stroganov” (2004), then at the “Detali” School of Design (2010). Since 2016 she has been a member of the Moscow Union of Artists (MUA). She has participated in numerous group exhibitions and held meaningful solo exhibitions, including the one at the “Promgrafika” Gallery in Moscow (2015) and “Etika Pomyati” (The Ethics of Memory, 2018) at the theater of the Moscow School of Dramatic Art.

Lorenzo Ludi dimostra che l’arte non conosce ostacoli
Se è vero che spesso la vita annacqua l’opera dell’artista, deviandone senso e intenzioni, forzando sensi e interpretazioni, è altrettanto importante sottolineare che a volte è proprio questa vita a rendere possibile un’arte che, probabilmente, senza di essa non avrebbe trovato la strada per manifestarsi

Wanda Macedonska, l’artista dalla reminiscenze classiche e dai colori lisergici
Cosa c’è di più affascinante di una donna sensuale che si staglia su uno sfondo dalle trame fantastiche? Se lo chiede il critico d’arte Andrzej Oseka parlando dell’opera della pittrice polacca Wanda Macedonska. Un mondo dove la realtà scivola in reame favolistico. Qui ogni elemento si fa simbolico, allusivo, concorre a creare una dimensione onirico dove le regole di ogni giorno vengono meno.

Southern Guild apre una galleria a Los Angeles. L’arte africana contemporanea si fa conoscere negli Stati Uniti
Un fattore che testimonia il graduale livellamento nei rapporti di forza tra Africa e Occidente, almeno nel campo dell’arte, è rappresentato dalla lenta ma costante crescita della presenza di gallerie africane in Europa e negli Stati Uniti. Non sono molte, è vero. Ma sono già abbastanza per trarre sensazioni positive.

Antonio Crivelli: affiorare dalla roccia, astrarre il marmo
C’era una volta un antico castello in una radura nel bosco, abitato da un castellano e una castellana… Così potrebbe iniziare la storia delle sculture che Antonio Crivelli ha realizzato e installato nel bosco di Fonte Santa.

Oleg Putnin: illuminare il mondo attraverso la luce naturale
Le opere di Oleg Putnin (1974, Čerkessk, Repubblica di Karačaj-Circassia) sono pervase da quel senso d’istantaneità proprio della pittura en plein air: egli osserva il mondo illuminato di luce naturale, cogliendo i mutamenti che questa imprime in un dato momento a forme e colori.

Massi Erratici arrivano a Bergamo: il progetto di Studio Ossidiana con Frantoio Sociale
Massi Erratici arrivano alla GAMeC di Bergamo. Organizzato nell’ambito dell’iniziativa Pensare come una montagna, avviato quest’anno dal museo, il progetto è stato sviluppato da Studio Ossidiana in collaborazione con Frantoio Sociale.

Sergej Vasiliev, un ritratto vero della vita della Russia sovietica
Sergej Vasiliev (1936 ‒ 2021), è stato senza dubbio uno dei fotografi russi ed europei più importanti degli ultimi cinquant’anni. La sua attività, svoltasi a partire dagli anni Sessanta del Novecento, quando divenne responsabile della fotografia del giornale

La fotografa moldava Giulia Soul e l’esplorazione del mondo femminile
Giulia Soul è una giovane fotografa di origine moldava (è nata a Hincesti nel 1990) che esplora il mondo femminile partendo dalla propria esperienza personale per tessere un racconto che diviene universale e in cui possono riconoscersi tutte le donne. L’artista racconta dei primi anni della propria vita nel piccolo villaggio dove le persone erano unite dal senso di appartenenza alla terra da cui trarre nutrimento, e i bambini erano figli di tutta la comunità.

Bruno Liberatore: sfida alle possibilità della scultura
Bruno Liberatore, abruzzese, nato nel 1947 a Penne, è oggi titolare della cattedra di Scultura dell’Accademia di Belle Arti di Roma, quella stessa dove studiò da ragazzo, allievo di Fazzini e Mastroianni

Londra avrà un monumento dedicato alle vittime della tratta transatlantica degli schiavi
L’artista Khaleb Brooks progetterà il primo memoriale che Londra dedica alle vittime della tratta transatlantica degli schiavi, riconoscendo il ruolo fondamentale della città nella storia. Il suo progetto, The Wake, consiste in una conchiglia di ciprea in bronzo, alta 7 metri.

Più che oro. 400 opere delle Colombia indigena arrivano in mostra a Zurigo
L’unica tappa europea di Più che oro. Lustro e visione del mondo nella Colombia indigena – realizzata dal LACMA di Los Angeles, dal Museo del Oro di Bogotá, dal Museum of Fine Arts di Houston e dai membri della comunità indigena degli Arhuaco in Colombia – è al Museo Rietberg di Zurigo.

Napoli, la nuova stazione della metropolitana è ispirata al mare
Il progetto Stazioni dell’Arte, ideato nel 1995 dal critico d’arte Achille Bonito Oliva, rappresenta da oltre vent’anni uno dei principali motori della rigenerazione dello spazio urbano di Napoli, nonché uno degli esempi più significativi di architettura e arte pubblica mai realizzati in un sistema sotterraneo cittadino.

La prima grande mostra dell’artista estone Anu Põder fuori dal suo Paese d’origine
Al Museum Susch in Engadina è in corso la «prima grande retrospettiva dell’artista estone Anu Põder (1947-2013) al di fuori del suo Paese di origine. La mostra è curata da

L’eredità del coreano Nam June Paik sulle generazioni contemporanee.
In occasione del 140° anniversario dell’Accordo diplomatico tra Corea e Italia, il MAO Museo d’Arte Orientale di Torino, in partnership con il Nam June Paik Art Center (Corea) e con il supporto della Korea Foundation, presenta il progetto espositivo Rabbit Inhabits the Moon, a cura di Davide Quadrio, direttore del Museo, e Joanne Kim, critica e curatrice coreana, con Anna Musini e Francesca Filisetti.

Grandi progetti: il Caveau Digitale Emblème per la Collezione di Leonardo Bistolfi
Due anni di lavoro, due “istituzioni” (per i rispettivi campi) per una storia (e progetto) di successo, scandito in due fasi: il Caveau Digitale® Emblème per la Collezione di Leonardo Bistolfi. E’ infatti dal 2022 che la piattaforma Emblème , società specializzata in catalogazione, gestione e valorizzazione di collezioni e beni di memoria fondata da Giulia Tosetti

L’artista filippina Pacita Abad per la prima volta al MoMA
Il 4 aprile al MoMA PS1 inaugureranno la prima retrospettiva su Pacita Abad dedicata ai suoi 32 anni di carriera, la prima grande presentazione in un museo di Melissa Cody. Il 15 aprile, inoltre, sarà presentatoa un’installazione di Yto Barrada e sarà proiettato l’opera di Maria Josè Galindo Tierra, proposta al pubblico per la prima volta dopo la sua acquisizione nelle collezioni del MoMA. Ecco le anticipazioni nelle parole del museo. Ma partiamo dalla filippina Pacita Abad in mostra fino al 2 settembre.

Le griglie di colore dell’artista afroamericano Stanley Whitney irradiano New York
By the Love of those Unloved è la prima mostra di Stanley Whitney a New York. Fino al 22 giugno l’esposizione riempie gli spazi di Gagosian sulla Madison. Un maestro colorista, Whitney adotta un approccio esplorativo e lirico alla pittura.

Pittura come forma di redenzione: la prima personale di Marcello D’Agata
Non vi è un’età entro il quale redimersi, non vi è un’età entro la quale iniziare a dipingere. Se i due aspetti della vita appaiono a una prima occhiata distanti, sarà utile rilevare come il redimersi, che pare atto spirituale profondissimo, celi una pratica quotidiana indispensabile alla cura dell’anima; in modo uguale e contrario, anche il dipingere, che si manifesta essenzialmente come esercizio tecnico, necessita di un investimento personale che non può prescindere da un’attenta analisi di sé.

Dalla realtà al realismo: Antonio Ligabue e Renato Guttuso
Barga: un’estate all’insegna dell’arte. Dal 22 giugno al 30 settembre, una grande mostra dedicata ad Antonio Ligabue e Renato Guttuso, massimi interpreti della pittura italiana del Novecento.

Perché un museo in Tanzania espone tre Picasso in una toilette?
Tre opere di Picasso hanno trovato uno spazio espositivo davvero particolare al Museum of Old and New Art, in Tasmania: il bagno delle donne. Quella che sembra una scelta strana, al limite del consentito e del rispettoso, è invece una trovata arguta a una sentenza che si potrebbe dire capricciosa.

Santiago Yahuarcani, il pittore amazzonico in mostra alla Biennale di Venezia
Pittore autodidatta, Santiago Yahuarcani appartiene al clan Aimeni (airone bianco) del popolo Uitoto dell’Amazzonia settentrionale. Ha iniziato a dipingere all’età di 10 anni.

La donazione della famiglia Signorini all’Accademia statale di Belle Arti di Ravenna
Disegnare il mosaico vede esposti numerosi cartoni per il mosaico realizzati da Renato Signorini e dalla sua bottega che gli eredi hanno generosamente voluto donare all’Accademia statale di Belle Arti di Ravenna di cui Renato Signorini è stato prima allievo, poi docente, infine direttore della Scuola del Mosaico dal 1934 al 1976.

Petro Yemets: lo stupore e l’angoscia. L’evolversi delle conseguenze sulla natura
Pittore autodidatta ucraino, dal 1986 al 1989 Petro Yemets ha lavorato come liquidatore alla decontaminazione della zona del disastro nucleare di Chernobyl, esperienza che ha segnato profondamente la sua vita e la sua arte

L’umano e il divino nell’arte di Maurice Bazungula
Maurice Bazungula nasce nel 1943 a Mpasa, nell’odierna Repubblica Democratica del Congo. Nelle sue opere ritroviamo le tradizioni artistiche del suo popolo, i bakongo, e le vibranti cromie della giungla africana

Thonis-Heracleion, la città egizia riemerge dal Mediterraneo e riscrive la storia
Quando il semidio Ercole arrivò per la prima volta nel Nord Africa, fu eretto un tempio colossale in commemorazione del suo ingresso nell’antica città portuale egiziana di Thonis-Heracleion. La metropoli fu anche il luogo in cui Elena di Troia trovò rifugio per la prima volta quando fuggì dalla Grecia con Paride, dando il via alla serie di eventi che avrebbero scatenato la guerra di Troia. In seguito la leggendaria città, situata nel Delta del Nilo, fu però colpita da una serie di disastri naturali e il Mar Mediterraneo, gradualmente, l’ha inghiottita. Le sue rovine si trovano oggi sommerse nella baia di Abukir, a 2,5 km dalla costa. Ma finalmente, lentamente, stanno riemergendo.

L’Ithra Museum di Dharan presenta Tanween 2024, conferenza dedicata al design contemporaneo
Il King Abdulaziz Center for World Culture (Ithra) annuncia la conferenza annuale di design più influente del Medio Oriente, Tanween, che si terrà dal 31 ottobre al 6 novembre. Giunta alla sua settima edizione, Tanween 2024 si terrà all’Ithra Theater con il tema “Fail Forward”. Un invito a celebrare gli insuccessi nel processo di progettazione che, se abbracciati, consentono ai creativi di raggiungere innovazioni che spingono i confini del design.

Cavallinità, la magia della forma: a Sarzana la mostra dedicata a Roberto Fiasella
Cavallinità. La magia della forma è il titolo della personale dello scultore Roberto Fiasella, in programma a Sarzana (SP), presso lo spazio “Sipario”, dal 24 agosto all’1 settembre 2024. Una grande occasione espositiva per l’artista, nato a Saint Croix (Svizzera) il 22 gennaio 1972 da padre toscano e madre pugliese, vive a Castelnuovo Magra in provincia di La Spezia.

Sotheby’s guarda a Oriente: ecco la prima asta in Arabia Saudita
Sotheby’s ha annunciato la sua prima asta dal vivo in Arabia Saudita, in programma l’8 febbraio 2025. Intitolata Origins, comprenderà opere di artisti sauditi e di autori internazionali, oltre a una serie di articoli di lusso, tra cui gioielli, orologi, automobili, cimeli sportivi e borse.

L’eredità culturale Chicana di Esteban Ramón Pérez è in mostra a Milano
Esteban Ramón Pérez (1989, Los Angeles) sbarca a Milano giusto in tempo per l’art week meneghina. Dal 4 aprile, infatti, è in scena alla Galleria Poggiali in Foro Buonaparte 52 con Under Your Fate (Bet I’ll Be Damned).

Muralisti messicani e sciamani: i primi anni del giovane Pollock
Dal 15 ottobre 2024 al 19 gennaio 2025, il Musée national Picasso-Paris presenterà una nuova mostra dedicata a Jackson Pollock. Si tratta della prima esposizione in Francia dal 2008 e si concentrerà sui suoi primi lavori, dal 1934 al 1947.

Tarocchi del disordine. Il pittore e illustratore toscano Diego Gabriele in mostra a Triora
In occasione della 22ª edizione di Strigora, il Museo Civico di Palazzo Stella e l’Associazione Turistica Pro Triora, in collaborazione con il Comune di Triora, ospitano la mostra dell’artista, pittore e illustratore toscano Diego Gabriele.

È morta a 67 anni Destiny Deacon, artista aborigena che denunciava il razzismo con la fotografia
È morta a 67 anni Destiny Deacon, artista aborigena che denunciava le forme di razzismo endemiche della società australiana, spesso con una forte dose di umorismo. La sua morte è stata annunciata venerdì dalla sua galleria, la Roslyn Oxley9 di Paddington, che non ha indicato una causa.

Il Bosco delle Neofite: il progetto artistico che aiuta la riforestazione di Prato
Il primo albero fu piantato il 4 ottobre 2023, ora sono oltre 150 le piante tra caducifoglie e sempreverdi e più di 400 gli arbusti che compongono il parco sorto nei 7.500 mq intorno alle case di edilizia residenziale pubblica di Tobbiana Allende di Prato