Artisti
Tocca a noi prenderti per mano.
Noi artisti-creativi arriviamo da lontano e ti faremo girovagare per il globo.
Resta pure comodo dove stai.
Scoprirai che sono le nostre immagini, piombate da tutto il mondo, a trasportarti in un viaggio fantastico, unico e irripetibile.
Un avvertimento per l’uso: quando queste visioni ti usciranno dagli occhi, diventeranno insopportabili, non buttarci nel cestino, poggiale in un cassetto, in attesa di tempi migliori.
Non scordare: forse anche il mondo è poco chiaro.
Ricominciamo da capo, dall’arte.
Un lungo, dolce sospiro e tanto silenzio.

Thonis-Heracleion, la città egizia riemerge dal Mediterraneo e riscrive la storia
Quando il semidio Ercole arrivò per la prima volta nel Nord Africa, fu eretto un tempio colossale in commemorazione del suo ingresso nell’antica città portuale egiziana di Thonis-Heracleion. La metropoli fu anche il luogo in cui Elena di Troia trovò rifugio per la prima volta quando fuggì dalla Grecia con Paride, dando il via alla serie di eventi che avrebbero scatenato la guerra di Troia. In seguito la leggendaria città, situata nel Delta del Nilo, fu però colpita da una serie di disastri naturali e il Mar Mediterraneo, gradualmente, l’ha inghiottita. Le sue rovine si trovano oggi sommerse nella baia di Abukir, a 2,5 km dalla costa. Ma finalmente, lentamente, stanno riemergendo.

Quinto Martini: l’essenzialità e la semplicità della materia
Quinto Martini (1908 ‒ 1990) nasce a Seano in Toscana in una famiglia di contadini. Fin da ragazzo, nelle pause dal lavoro nei campi, inizia a «sporcare con carbone e colori i muri della casa e le pareti della camera, modellando figurine, cavalli e intere battaglie» e a lavorare la creta, dando espressione alla sua vocazione artistica in maniera spontanea e da autodidatta.

L’umano e il divino nell’arte di Maurice Bazungula
Maurice Bazungula nasce nel 1943 a Mpasa, nell’odierna Repubblica Democratica del Congo. Nelle sue opere ritroviamo le tradizioni artistiche del suo popolo, i bakongo, e le vibranti cromie della giungla africana

Londra avrà un monumento dedicato alle vittime della tratta transatlantica degli schiavi
L’artista Khaleb Brooks progetterà il primo memoriale che Londra dedica alle vittime della tratta transatlantica degli schiavi, riconoscendo il ruolo fondamentale della città nella storia. Il suo progetto, The Wake, consiste in una conchiglia di ciprea in bronzo, alta 7 metri.

La danza nel giardino di Samantha Lina va in scena a Milano
Pittura, scultura, collage, video, disegno, installazione le forme espressive che compongono la poliedrica produzione di Samantha Lina, che dal 25 ottobre al 7 novembre è in mostra al Palazzo delle Stelline di Milano. Intitolata La danza nel giardino, l’esposizione si compone di una selezione di opere recenti e storiche particolarmente rappresentative dell’intero suo percorso artistico.

Più che oro. 400 opere delle Colombia indigena arrivano in mostra a Zurigo
L’unica tappa europea di Più che oro. Lustro e visione del mondo nella Colombia indigena – realizzata dal LACMA di Los Angeles, dal Museo del Oro di Bogotá, dal Museum of Fine Arts di Houston e dai membri della comunità indigena degli Arhuaco in Colombia – è al Museo Rietberg di Zurigo.

L’Ithra Museum di Dharan presenta Tanween 2024, conferenza dedicata al design contemporaneo
Il King Abdulaziz Center for World Culture (Ithra) annuncia la conferenza annuale di design più influente del Medio Oriente, Tanween, che si terrà dal 31 ottobre al 6 novembre. Giunta alla sua settima edizione, Tanween 2024 si terrà all’Ithra Theater con il tema “Fail Forward”. Un invito a celebrare gli insuccessi nel processo di progettazione che, se abbracciati, consentono ai creativi di raggiungere innovazioni che spingono i confini del design.

Oleg Putnin: illuminare il mondo attraverso la luce naturale
Le opere di Oleg Putnin (1974, Čerkessk, Repubblica di Karačaj-Circassia) sono pervase da quel senso d’istantaneità proprio della pittura en plein air: egli osserva il mondo illuminato di luce naturale, cogliendo i mutamenti che questa imprime in un dato momento a forme e colori.

Santiago Yahuarcani, il pittore amazzonico in mostra alla Biennale di Venezia
Pittore autodidatta, Santiago Yahuarcani appartiene al clan Aimeni (airone bianco) del popolo Uitoto dell’Amazzonia settentrionale. Ha iniziato a dipingere all’età di 10 anni.

L’assurda vicenda artistica ed esistenziale di Sally Gabori, divenuta pittrice a 80 anni
Nella prima riga della biografia sul sito dell’artista si legge: Mirdidingkingathi Juwarnda Sally Gabori è nata circa nel 1924 sull’isola Bentinck, nel Golfo di Carpentaria, al largo della costa settentrionale del

TAI, Tuscan Art Industry, l’evento che unisce arte contemporanea e archeologia industriale
Arte contemporanea e archeologia industriale si incontrano in TAI, Tuscan Art Industry, progetto interdisciplinare che osserva le forme di vita e d’espressione che emergono in spazi dove la presenza umana è limitata, diminuita o scomparsa nel tempo. Un’iniziativa che riesce dunque a tenere insieme campi di ricerca differenti, da quelli umanistici fino alla biologia e alle scienze ambientali.

Cavallinità, la magia della forma: a Sarzana la mostra dedicata a Roberto Fiasella
Cavallinità. La magia della forma è il titolo della personale dello scultore Roberto Fiasella, in programma a Sarzana (SP), presso lo spazio “Sipario”, dal 24 agosto all’1 settembre 2024. Una grande occasione espositiva per l’artista, nato a Saint Croix (Svizzera) il 22 gennaio 1972 da padre toscano e madre pugliese, vive a Castelnuovo Magra in provincia di La Spezia.

L’arte risveglia l’anima. A Firenze una grande collettiva di artisti autistici italiani
Sette anni, nove tappe, oltre ottomila visitatori, una mostra. L’arte risveglia l’anima, esposizione itinerante di opere realizzate da 24 artisti autistici italiani, giunge alla fine del suo lungo e intenso percorso.

La donazione della famiglia Signorini all’Accademia statale di Belle Arti di Ravenna
Disegnare il mosaico vede esposti numerosi cartoni per il mosaico realizzati da Renato Signorini e dalla sua bottega che gli eredi hanno generosamente voluto donare all’Accademia statale di Belle Arti di Ravenna di cui Renato Signorini è stato prima allievo, poi docente, infine direttore della Scuola del Mosaico dal 1934 al 1976.

Il respiro del tempo, la presenza dell’eternità. La profonda arte di Yuri Kuper
Yuri Kuper (1940, Mosca) ha una forte individualità artistica. Non ha mai aderito a gruppi artistici o sociopolitici, ma è sempre rimasto fedele alla propria arte, profondamente lirica, emozionale e contemplativa.

I tessuti di Ibrahim Mahama portano frammenti di Ghana a Londra
Il Barbican, edificio emblema del brutalismo londinese degli anni ’50, è stato recentemente oggetto di una trasformazione audace, grazie all’intervento visionario dell’artista ghanese Ibrahim Mahama. L’aspra facciata in cemento, un tempo evocativa di un’imponente fortezza, ora si presenta avvolta da un tessuto vivace dai toni rosa e viola, tessuto a mano dagli abili artigiani della città di Tamale, in Ghana.

Constantin Brancusi, la colonna infinita diventa patrimonio Unesco
Quando Constantin Brancusi si avvicinava alla fine della sua vita, negli anni ’50, propose di lasciare la sua eredità artistica alla Romania. Quando il regime comunista rifiutò, Brancusi la promise allora alla Francia.

L’eredità del coreano Nam June Paik sulle generazioni contemporanee.
In occasione del 140° anniversario dell’Accordo diplomatico tra Corea e Italia, il MAO Museo d’Arte Orientale di Torino, in partnership con il Nam June Paik Art Center (Corea) e con il supporto della Korea Foundation, presenta il progetto espositivo Rabbit Inhabits the Moon, a cura di Davide Quadrio, direttore del Museo, e Joanne Kim, critica e curatrice coreana, con Anna Musini e Francesca Filisetti.

È morta a 67 anni Destiny Deacon, artista aborigena che denunciava il razzismo con la fotografia
È morta a 67 anni Destiny Deacon, artista aborigena che denunciava le forme di razzismo endemiche della società australiana, spesso con una forte dose di umorismo. La sua morte è stata annunciata venerdì dalla sua galleria, la Roslyn Oxley9 di Paddington, che non ha indicato una causa.

Ecco la 8° Biennale di Viterbo e i primo e cruciale incontro “Brasile Italia Arte Contemporanea”
Arte, bellezza, inclusione, pari opportunità, politiche giovanili, sostenibilità, ambiente: questi ed altri i temi cardini su cui si focalizza la 8a edizione della Biennale di Viterbo Arte Contemporanea, che accoglie anche il 1° Incontro Internazionale Brasile-Italia, per rispondere agli obiettivi del New European Bauhaus di cui A.P.A.I. Associazione per la Promozione delle Arti in Italia e Biennale di Viterbo, fondate e curate da Laura Lucibello, sono Partner ufficiali dal febbraio 2024;

Il Canada si porta avanti: Abbas Akhavan lo rappresenterà alla Biennale d’Arte di Venezia 2026
Con queste parole il comitato scientifico del padiglione nazionale del Canada ha commentato la scelta di affidare la realizzazione della mostra, prevista per la Biennale d’Arte di Venezia 2026, ad Abbas Akhavan.

Massi Erratici arrivano a Bergamo: il progetto di Studio Ossidiana con Frantoio Sociale
Massi Erratici arrivano alla GAMeC di Bergamo. Organizzato nell’ambito dell’iniziativa Pensare come una montagna, avviato quest’anno dal museo, il progetto è stato sviluppato da Studio Ossidiana in collaborazione con Frantoio Sociale.

Dai banchi di scuola al tetto del Met di New York: le mille storie di Petrit Halilaj
Petrit Halilaj, artista kosovaro nato nell’ex Jugoslavia, è l’autore di una grande installazione nel giardino pensile del Metropolitan Museum of Art di New York, ispirata alla sua infanzia nei Balcani. L’installazione, intitolata Abetare (2024), prende in prestito il nome dal libro che Halilaj e i suoi coetanei usavano per imparare l’alfabeto a scuola. L’opera, la prima importante negli Stati Uniti, è stata concepita dall’artista in collaborazione con la curatrice Iria Candela.

Quando l’arte promuove i diritti umani: l’Associazione Genesi fa tappa a Pavia
L’arte contemporanea può diventare un mezzo per promuovere il rispetto dei diritti umani? Per l’Associazione Genesi non solo è possibile, ma è anche un ottimo veicolo. Tanto che nel 2021 ha dato avvio al Progetto Genesi. Arte e Diritti Umani, iniziativa espositiva ed educativa itinerante dedicata al tema dei diritti umani, ideata e curata da Ilaria Bernardi, che ha già girato in diverse città italiane e straniere, proponendo di volta in volta progetti differenti.

L’artista egiziano Wael Shawky è il primo direttore della Fire Station in Qatar
Qatar Museums (QM), la principale istituzione promotrice di iniziative culturali del Paese, ha nominato l’artista egiziano di fama internazionale Wael Shawky come primo direttore artistico del polo creativo Fire Station: Artist in Residence. Shawky supervisionerà il programma dell’istituzione, che fino ad oggi ha promosso il lavoro di quasi cento artisti emergenti del Qatar.

L’artista filippina Pacita Abad per la prima volta al MoMA
Il 4 aprile al MoMA PS1 inaugureranno la prima retrospettiva su Pacita Abad dedicata ai suoi 32 anni di carriera, la prima grande presentazione in un museo di Melissa Cody. Il 15 aprile, inoltre, sarà presentatoa un’installazione di Yto Barrada e sarà proiettato l’opera di Maria Josè Galindo Tierra, proposta al pubblico per la prima volta dopo la sua acquisizione nelle collezioni del MoMA. Ecco le anticipazioni nelle parole del museo. Ma partiamo dalla filippina Pacita Abad in mostra fino al 2 settembre.

Napoli, la nuova stazione della metropolitana è ispirata al mare
Il progetto Stazioni dell’Arte, ideato nel 1995 dal critico d’arte Achille Bonito Oliva, rappresenta da oltre vent’anni uno dei principali motori della rigenerazione dello spazio urbano di Napoli, nonché uno degli esempi più significativi di architettura e arte pubblica mai realizzati in un sistema sotterraneo cittadino.

Dalla realtà al realismo: Antonio Ligabue e Renato Guttuso
Barga: un’estate all’insegna dell’arte. Dal 22 giugno al 30 settembre, una grande mostra dedicata ad Antonio Ligabue e Renato Guttuso, massimi interpreti della pittura italiana del Novecento.