Artisti
Tocca a noi prenderti per mano.
Noi artisti-creativi arriviamo da lontano e ti faremo girovagare per il globo.
Resta pure comodo dove stai.
Scoprirai che sono le nostre immagini, piombate da tutto il mondo, a trasportarti in un viaggio fantastico, unico e irripetibile.
Un avvertimento per l’uso: quando queste visioni ti usciranno dagli occhi, diventeranno insopportabili, non buttarci nel cestino, poggiale in un cassetto, in attesa di tempi migliori.
Non scordare: forse anche il mondo è poco chiaro.
Ricominciamo da capo, dall’arte.
Un lungo, dolce sospiro e tanto silenzio.

La particolare attenzione al sociale del MUSMA di Matera
“WHEN YOU ARE FREE, THERE IS NO CHOICE” è la frase, quasi una sentenza, che l’artista Edson Luli pone sulle sue LED. Una citazione di Krishnamurti, pensatore, oratore e scrittore di origine indiana, che l’artista albanese ha inserito nella sua opera The divided brain.

Dai banchi di scuola al tetto del Met di New York: le mille storie di Petrit Halilaj
Petrit Halilaj, artista kosovaro nato nell’ex Jugoslavia, è l’autore di una grande installazione nel giardino pensile del Metropolitan Museum of Art di New York, ispirata alla sua infanzia nei Balcani. L’installazione, intitolata Abetare (2024), prende in prestito il nome dal libro che Halilaj e i suoi coetanei usavano per imparare l’alfabeto a scuola. L’opera, la prima importante negli Stati Uniti, è stata concepita dall’artista in collaborazione con la curatrice Iria Candela.

I numeri della Biennale di Venezia: inclusività nella mostra, inclusività nel pubblico
La Biennale di Venezia ha pubblicato il report dell’edizione 2024, conclusasi il 24 novembre, che ha evidenziato un calo generale dei visitatori, ma un aumento di quelli appartenenti a gruppi sottorappresentati.

Il Canada si porta avanti: Abbas Akhavan lo rappresenterà alla Biennale d’Arte di Venezia 2026
Con queste parole il comitato scientifico del padiglione nazionale del Canada ha commentato la scelta di affidare la realizzazione della mostra, prevista per la Biennale d’Arte di Venezia 2026, ad Abbas Akhavan.

La street art riporta il colore a Riese Pio X grazie a The Wallà
Tellas, Franco Fasoli, Joys e Orion, Pixel Pancho. Sono questi gli street artist selezionati per la stagione estiva 2024 del progetto “The Wallà”.

Wael Shawky crea un dialogo ideale fra spazi e tempi differenti
Tra gli appuntamenti da non perdere nei prossimi mesi a Venezia spicca la mostra personale – un’anteprima museale internazionale – dell’artista egiziano Wael Shawky .أنا تراتیل المعابد الجدیدة -Alessandria d’Egitto, 1971) intitolata “I Am Hymns of the New Temples” a Palazzo Grimani dal 17 aprile al 30 giugno 2024.

Il respiro del tempo, la presenza dell’eternità. La profonda arte di Yuri Kuper
Yuri Kuper (1940, Mosca) ha una forte individualità artistica. Non ha mai aderito a gruppi artistici o sociopolitici, ma è sempre rimasto fedele alla propria arte, profondamente lirica, emozionale e contemplativa.

Arte in bottiglia: la performance di Abraham Poincheval per le Olimpiadi di Parigi
Con le Olimpiadi a Parigi stanno accadendo diverse cose strane, ma probabilmente ce n’è una più strana di tutte: un uomo chiuso all’interno di una gigantesca bottiglia che galleggia sul Canale di Saint Denis. Si chiama Abraham Poincheval ed è un performance artist, già noto per le iniziative folli che intraprende, mettendosi alla prova sia fisicamente che mentalmente.

Laura Lodigiani: dare un ordine alla differenza
Laura Lodigiani, nata a Milano, diplomata in scenografi all’ Accademia di Brera, risiede e lavora a Firenze. Ha lavorato in teatro per enti pubblici e compagnie private, molte le mostre e i premi, le sue opere sono in tutto il mondo in collezioni pubbliche e private, anche giornalismo e scrittura sono parte delle sue attività.

Oleg Putnin: illuminare il mondo attraverso la luce naturale
Le opere di Oleg Putnin (1974, Čerkessk, Repubblica di Karačaj-Circassia) sono pervase da quel senso d’istantaneità proprio della pittura en plein air: egli osserva il mondo illuminato di luce naturale, cogliendo i mutamenti che questa imprime in un dato momento a forme e colori.

Southern Guild apre una galleria a Los Angeles. L’arte africana contemporanea si fa conoscere negli Stati Uniti
Un fattore che testimonia il graduale livellamento nei rapporti di forza tra Africa e Occidente, almeno nel campo dell’arte, è rappresentato dalla lenta ma costante crescita della presenza di gallerie africane in Europa e negli Stati Uniti. Non sono molte, è vero. Ma sono già abbastanza per trarre sensazioni positive.

Santiago Yahuarcani, il pittore amazzonico in mostra alla Biennale di Venezia
Pittore autodidatta, Santiago Yahuarcani appartiene al clan Aimeni (airone bianco) del popolo Uitoto dell’Amazzonia settentrionale. Ha iniziato a dipingere all’età di 10 anni.

La Mellon Foundation lancia un fondo per sostenere l’arte lungo il confine tra Stati Uniti e Messico
La Mellon Foundation, tra i più grandi enti filantropici in ambito umanistico negli Stati Uniti, ha messo a disposizione un fondo da 25 milioni di dollari che sosterrà le organizzazioni artistiche con sede nelle zone di confine tra Stati Uniti e Messico

Cavallinità, la magia della forma: a Sarzana la mostra dedicata a Roberto Fiasella
Cavallinità. La magia della forma è il titolo della personale dello scultore Roberto Fiasella, in programma a Sarzana (SP), presso lo spazio “Sipario”, dal 24 agosto all’1 settembre 2024. Una grande occasione espositiva per l’artista, nato a Saint Croix (Svizzera) il 22 gennaio 1972 da padre toscano e madre pugliese, vive a Castelnuovo Magra in provincia di La Spezia.

Karimah Ashad, Archie Moore, Mataaho Collective. Biennale di Venezia 2024: chi sono gli artisti premiati?
Un artista delle First Nations e un collettivo di quattro donne Maori hanno vinto i primi premi alla 60esima Biennale di Venezia, aperta fino al 24 novembre 2024. Archie Moore, che rappresenta l’Australia, ha vinto il Leone d’Oro per il miglior padiglione nazionale.

La prima grande mostra dell’artista estone Anu Põder fuori dal suo Paese d’origine
Al Museum Susch in Engadina è in corso la «prima grande retrospettiva dell’artista estone Anu Põder (1947-2013) al di fuori del suo Paese di origine. La mostra è curata da

Quinto Martini: l’essenzialità e la semplicità della materia
Quinto Martini (1908 ‒ 1990) nasce a Seano in Toscana in una famiglia di contadini. Fin da ragazzo, nelle pause dal lavoro nei campi, inizia a «sporcare con carbone e colori i muri della casa e le pareti della camera, modellando figurine, cavalli e intere battaglie» e a lavorare la creta, dando espressione alla sua vocazione artistica in maniera spontanea e da autodidatta.

L’umano e il divino nell’arte di Maurice Bazungula
Maurice Bazungula nasce nel 1943 a Mpasa, nell’odierna Repubblica Democratica del Congo. Nelle sue opere ritroviamo le tradizioni artistiche del suo popolo, i bakongo, e le vibranti cromie della giungla africana

L’assurda vicenda artistica ed esistenziale di Sally Gabori, divenuta pittrice a 80 anni
Nella prima riga della biografia sul sito dell’artista si legge: Mirdidingkingathi Juwarnda Sally Gabori è nata circa nel 1924 sull’isola Bentinck, nel Golfo di Carpentaria, al largo della costa settentrionale del

Massi Erratici arrivano a Bergamo: il progetto di Studio Ossidiana con Frantoio Sociale
Massi Erratici arrivano alla GAMeC di Bergamo. Organizzato nell’ambito dell’iniziativa Pensare come una montagna, avviato quest’anno dal museo, il progetto è stato sviluppato da Studio Ossidiana in collaborazione con Frantoio Sociale.

Il Bosco delle Neofite: il progetto artistico che aiuta la riforestazione di Prato
Il primo albero fu piantato il 4 ottobre 2023, ora sono oltre 150 le piante tra caducifoglie e sempreverdi e più di 400 gli arbusti che compongono il parco sorto nei 7.500 mq intorno alle case di edilizia residenziale pubblica di Tobbiana Allende di Prato

100 luoghi del contemporaneo in Italia: la presentazione del volume a Venezia
Fondazione Imago Mundi organizza martedì 22 ottobre (ore 18.30) la presentazione del libro 100 luoghi del contemporaneo in Italia, edito da 24 ORE Cultura, con il curatore Nicolas Ballario che dialogherà con Maria Rita Cerilli, communications manager Collezione Peggy Guggenheim, Clementina Rizzi, head of communication Palazzo Grassi – Pinault Collection, Venezia e Enrico Bossan, direttore artistico di Fondazione Imago Mundi

La deliziosa vita delle ombre in Vedo Ombre di Diego Gabriele
Un libro delizioso, adatto ai più piccoli. “Vedo Ombre” è un breve racconto autobiografico, composto da 28 pagine illustrate da Diego Gabriele, artista, pittore e illustratore.

Gli Amanti di Francis Newton Souza sono da record
Il 20 marzo 2024, la South Asian Modern + Contemporary di Christie’s ha totalizzato 19.721.120 dollari con il 100% di venduto. E ha portato in dote un altro grande record alla Asian Art Week di New York: quello di Francis Newton Souza. Manca ancora la seconda parte dell’asta di arte cinese, e la scia di alcune vendite online, ma l’Asian Art Week ha già regalato più di una soddisfazione a Christie’s. A partire dalla serie completa di Trentasei vedute del Monte Fuji di Katsushika Hokusai, che ha realizzato 3.559.000 dollari, stabilendo un nuovo record mondiale per l’artista in asta e superando il vecchio record stabilito da Christie’s lo scorso anno con una Grande Onda a 2,8 milioni.

Grandi progetti: il Caveau Digitale Emblème per la Collezione di Leonardo Bistolfi
Due anni di lavoro, due “istituzioni” (per i rispettivi campi) per una storia (e progetto) di successo, scandito in due fasi: il Caveau Digitale® Emblème per la Collezione di Leonardo Bistolfi. E’ infatti dal 2022 che la piattaforma Emblème , società specializzata in catalogazione, gestione e valorizzazione di collezioni e beni di memoria fondata da Giulia Tosetti

Londra avrà un monumento dedicato alle vittime della tratta transatlantica degli schiavi
L’artista Khaleb Brooks progetterà il primo memoriale che Londra dedica alle vittime della tratta transatlantica degli schiavi, riconoscendo il ruolo fondamentale della città nella storia. Il suo progetto, The Wake, consiste in una conchiglia di ciprea in bronzo, alta 7 metri.

Franco Renzulli: Opere 1963 – 2020
Sabato 22 febbraio alle ore 17.00 la Fondazione Bevilacqua La Masa inaugura nella sede della Galleria di Piazza San Marco la mostra Franco Renzulli. Opere, 1963-2020. In occasione della pubblicazione

Wanda Macedonska, l’artista dalla reminiscenze classiche e dai colori lisergici
Cosa c’è di più affascinante di una donna sensuale che si staglia su uno sfondo dalle trame fantastiche? Se lo chiede il critico d’arte Andrzej Oseka parlando dell’opera della pittrice polacca Wanda Macedonska. Un mondo dove la realtà scivola in reame favolistico. Qui ogni elemento si fa simbolico, allusivo, concorre a creare una dimensione onirico dove le regole di ogni giorno vengono meno.

Antonio Crivelli: affiorare dalla roccia, astrarre il marmo
C’era una volta un antico castello in una radura nel bosco, abitato da un castellano e una castellana… Così potrebbe iniziare la storia delle sculture che Antonio Crivelli ha realizzato e installato nel bosco di Fonte Santa.

Lorenzo Ludi dimostra che l’arte non conosce ostacoli
Se è vero che spesso la vita annacqua l’opera dell’artista, deviandone senso e intenzioni, forzando sensi e interpretazioni, è altrettanto importante sottolineare che a volte è proprio questa vita a rendere possibile un’arte che, probabilmente, senza di essa non avrebbe trovato la strada per manifestarsi

Quando l’arte promuove i diritti umani: l’Associazione Genesi fa tappa a Pavia
L’arte contemporanea può diventare un mezzo per promuovere il rispetto dei diritti umani? Per l’Associazione Genesi non solo è possibile, ma è anche un ottimo veicolo. Tanto che nel 2021 ha dato avvio al Progetto Genesi. Arte e Diritti Umani, iniziativa espositiva ed educativa itinerante dedicata al tema dei diritti umani, ideata e curata da Ilaria Bernardi, che ha già girato in diverse città italiane e straniere, proponendo di volta in volta progetti differenti.

Sergej Vasiliev, un ritratto vero della vita della Russia sovietica
Sergej Vasiliev (1936 ‒ 2021), è stato senza dubbio uno dei fotografi russi ed europei più importanti degli ultimi cinquant’anni. La sua attività, svoltasi a partire dagli anni Sessanta del Novecento, quando divenne responsabile della fotografia del giornale

L’eredità culturale Chicana di Esteban Ramón Pérez è in mostra a Milano
Esteban Ramón Pérez (1989, Los Angeles) sbarca a Milano giusto in tempo per l’art week meneghina. Dal 4 aprile, infatti, è in scena alla Galleria Poggiali in Foro Buonaparte 52 con Under Your Fate (Bet I’ll Be Damned).

Pittura come forma di redenzione: la prima personale di Marcello D’Agata
Non vi è un’età entro il quale redimersi, non vi è un’età entro la quale iniziare a dipingere. Se i due aspetti della vita appaiono a una prima occhiata distanti, sarà utile rilevare come il redimersi, che pare atto spirituale profondissimo, celi una pratica quotidiana indispensabile alla cura dell’anima; in modo uguale e contrario, anche il dipingere, che si manifesta essenzialmente come esercizio tecnico, necessita di un investimento personale che non può prescindere da un’attenta analisi di sé.

I tessuti di Ibrahim Mahama portano frammenti di Ghana a Londra
Il Barbican, edificio emblema del brutalismo londinese degli anni ’50, è stato recentemente oggetto di una trasformazione audace, grazie all’intervento visionario dell’artista ghanese Ibrahim Mahama. L’aspra facciata in cemento, un tempo evocativa di un’imponente fortezza, ora si presenta avvolta da un tessuto vivace dai toni rosa e viola, tessuto a mano dagli abili artigiani della città di Tamale, in Ghana.

Julia Nesis: the breath of antiquity in the contemporary world
Artist, graphic designer, and sculptor, Julia Nesis was born in Novorossiysk (Russia) in 1984, but today lives and works in the United Kingdom. She has studied in Moscow at the State University of Arts and Industry “SG Stroganov” (2004), then at the “Detali” School of Design (2010). Since 2016 she has been a member of the Moscow Union of Artists (MUA). She has participated in numerous group exhibitions and held meaningful solo exhibitions, including the one at the “Promgrafika” Gallery in Moscow (2015) and “Etika Pomyati” (The Ethics of Memory, 2018) at the theater of the Moscow School of Dramatic Art.

La donazione della famiglia Signorini all’Accademia statale di Belle Arti di Ravenna
Disegnare il mosaico vede esposti numerosi cartoni per il mosaico realizzati da Renato Signorini e dalla sua bottega che gli eredi hanno generosamente voluto donare all’Accademia statale di Belle Arti di Ravenna di cui Renato Signorini è stato prima allievo, poi docente, infine direttore della Scuola del Mosaico dal 1934 al 1976.

Ritrovato nei pressi di Napoli un prezioso mosaico d’epoca romana
Ai suoi tempi, Baia era un rifugio balneare di vacanza per l’élite di Roma, e per di più dissoluto. Sede di una villa appartenuta a Giulio Cesare e di quelle degli imperatori Augusto, Nerone e Caligola, fu descritta nel I secolo a.C dal poeta Sesto Properzio come “un vortice di lusso” e un “porto di vizio”. Fu solo negli anni ’40, tuttavia, che la mecca edonista di Roma fu scoperta sott’acqua nel Golfo di Napoli.

È morta a 67 anni Destiny Deacon, artista aborigena che denunciava il razzismo con la fotografia
È morta a 67 anni Destiny Deacon, artista aborigena che denunciava le forme di razzismo endemiche della società australiana, spesso con una forte dose di umorismo. La sua morte è stata annunciata venerdì dalla sua galleria, la Roslyn Oxley9 di Paddington, che non ha indicato una causa.

Colore e coraggio. Ci lascia Daniele Marcon, l’artista che dipingeva con gli occhi
Colore e coraggio. Il mondo dell’arte piange la scomparsa di Daniele Marcon a soli 58 anni. L’artista, affetto da Sla, che gradualmente ne ha compromesso le abilità manuali ma che non ha mai intaccato la creatività e la forza di volontà nel proseguire nel suo lavoro artistico, è morto nelle scorse ore, nella sua abitazione di Marostica, circondato dall’affetto della moglie Sonia e dalla figlia Sofia. Dal 2008 combatteva con la malattia neurodegenerativa ma senza perdere mai la voglia di dipingere ed esprimere così la sua arte.

Il CAMeC di La Spezia svela sua nuova Accessibility Room
Martedì 3 dicembre, in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, il CAMeC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea della Spezia, riaperto il 5 ottobre 2024 con una veste rinnovata, aderisce all’iniziativa e al tema che del 2024: Amplificare la leadership delle persone con disabilità per un futuro inclusivo e sostenibile.

Le griglie di colore dell’artista afroamericano Stanley Whitney irradiano New York
By the Love of those Unloved è la prima mostra di Stanley Whitney a New York. Fino al 22 giugno l’esposizione riempie gli spazi di Gagosian sulla Madison. Un maestro colorista, Whitney adotta un approccio esplorativo e lirico alla pittura.

Tarocchi del disordine. Il pittore e illustratore toscano Diego Gabriele in mostra a Triora
In occasione della 22ª edizione di Strigora, il Museo Civico di Palazzo Stella e l’Associazione Turistica Pro Triora, in collaborazione con il Comune di Triora, ospitano la mostra dell’artista, pittore e illustratore toscano Diego Gabriele.

L’artista russo Kuril Chto eleva la sedia Monobloc a simbolo di accoglienza e ospitalità
Kuril Chto è un grande artista russo trapiantato tra Lisbona e New York che ha dedicato la sua ricerca alla sedia Monobloc, icona del design contemporaneo, un semplice oggetto, diffuso in tutto il mondo, che diventa per l’artista un medium attraverso cui esplorare il concetto di “casa”, di appartenenza e di “stranierità”. A

TAI, Tuscan Art Industry, l’evento che unisce arte contemporanea e archeologia industriale
Arte contemporanea e archeologia industriale si incontrano in TAI, Tuscan Art Industry, progetto interdisciplinare che osserva le forme di vita e d’espressione che emergono in spazi dove la presenza umana è limitata, diminuita o scomparsa nel tempo. Un’iniziativa che riesce dunque a tenere insieme campi di ricerca differenti, da quelli umanistici fino alla biologia e alle scienze ambientali.

La Chola Poblete, tra le conseguenze del colonialismo e il barocco andino
Dal 13 settembre al 20 ottobre il MUDEC di Milano presenta Guaymallén, personale dell’artista argentina La Chola Poblete, vincitrice nel 2023 del prestigioso premio internazionale “Artist of the Year” che la Banca dedica all’arte contemporanea, e di recente premiata con una menzione speciale per il suo contributo alla 60a Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia.

L’eredità del coreano Nam June Paik sulle generazioni contemporanee.
In occasione del 140° anniversario dell’Accordo diplomatico tra Corea e Italia, il MAO Museo d’Arte Orientale di Torino, in partnership con il Nam June Paik Art Center (Corea) e con il supporto della Korea Foundation, presenta il progetto espositivo Rabbit Inhabits the Moon, a cura di Davide Quadrio, direttore del Museo, e Joanne Kim, critica e curatrice coreana, con Anna Musini e Francesca Filisetti.

Napoli, la nuova stazione della metropolitana è ispirata al mare
Il progetto Stazioni dell’Arte, ideato nel 1995 dal critico d’arte Achille Bonito Oliva, rappresenta da oltre vent’anni uno dei principali motori della rigenerazione dello spazio urbano di Napoli, nonché uno degli esempi più significativi di architettura e arte pubblica mai realizzati in un sistema sotterraneo cittadino.

Julia Nesis: il respiro dell’antichità nel mondo contemporaneo
Artista, grafica e scultrice, Julia Nesis è nata a Novorossijsk (Russia) nel 1984, ma oggi vive e lavora nel Regno Unito. Ha studiato a Mosca presso l’Università statale di arti e industria “S. G. Stroganov” (2004), poi presso la Scuola di design “Detali” (2010)

La trascendenza dell’artista cinese Wallace Chan abita gli spazi della Chiesa di Santa Maria della Pietà a Venezia
L’artista cinese Wallace Chan presenta negli spazi della Chiesa di Santa Maria della Pietà a Venezia la sua ultima creazione: “Transcendence”, curata da James Putnam. La cappella della chiesa ospita quattro sculture realizzate in titanio di grande impatto, sospese come danzatori celesti tra il cielo e la terra

Esposta a Londra l’opera più grande della più grande artista giapponese vivente
La Serpentine Galleries di Londra ha svelato una nuova scultura pubblica dell’artista giapponese Yayoi Kusama, le cui “Infinity Mirror Rooms” hanno attirato e appassionato visitatori in tutto il mondo.