Artisti
Tocca a noi prenderti per mano.
Noi artisti-creativi arriviamo da lontano e ti faremo girovagare per il globo.
Resta pure comodo dove stai.
Scoprirai che sono le nostre immagini, piombate da tutto il mondo, a trasportarti in un viaggio fantastico, unico e irripetibile.
Un avvertimento per l’uso: quando queste visioni ti usciranno dagli occhi, diventeranno insopportabili, non buttarci nel cestino, poggiale in un cassetto, in attesa di tempi migliori.
Non scordare: forse anche il mondo è poco chiaro.
Ricominciamo da capo, dall’arte.
Un lungo, dolce sospiro e tanto silenzio.

Quando l’arte promuove i diritti umani: l’Associazione Genesi fa tappa a Pavia
L’arte contemporanea può diventare un mezzo per promuovere il rispetto dei diritti umani? Per l’Associazione Genesi non solo è possibile, ma è anche un ottimo veicolo. Tanto che nel 2021 ha dato avvio al Progetto Genesi. Arte e Diritti Umani, iniziativa espositiva ed educativa itinerante dedicata al tema dei diritti umani, ideata e curata da Ilaria Bernardi, che ha già girato in diverse città italiane e straniere, proponendo di volta in volta progetti differenti.

Londra avrà un monumento dedicato alle vittime della tratta transatlantica degli schiavi
L’artista Khaleb Brooks progetterà il primo memoriale che Londra dedica alle vittime della tratta transatlantica degli schiavi, riconoscendo il ruolo fondamentale della città nella storia. Il suo progetto, The Wake, consiste in una conchiglia di ciprea in bronzo, alta 7 metri.

L’Avanguardia del deserto: a Venezia una mostra celebra gli artisti del Novecento attivi in Uzbekistan
L’Avanguardia del deserto arriva in Laguna. Non è un vento e neppure una tempesta, ma la prima esposizione nella a stabilire delle precise relazioni tra le due più importanti raccolte d’arte del Novecento presenti in Uzbekistan: quella del Museo Nazionale di Tashkent e quella del Museo Savitsky di Nukus.

Colore e coraggio. Ci lascia Daniele Marcon, l’artista che dipingeva con gli occhi
Colore e coraggio. Il mondo dell’arte piange la scomparsa di Daniele Marcon a soli 58 anni. L’artista, affetto da Sla, che gradualmente ne ha compromesso le abilità manuali ma che non ha mai intaccato la creatività e la forza di volontà nel proseguire nel suo lavoro artistico, è morto nelle scorse ore, nella sua abitazione di Marostica, circondato dall’affetto della moglie Sonia e dalla figlia Sofia. Dal 2008 combatteva con la malattia neurodegenerativa ma senza perdere mai la voglia di dipingere ed esprimere così la sua arte.

Arte in bottiglia: la performance di Abraham Poincheval per le Olimpiadi di Parigi
Con le Olimpiadi a Parigi stanno accadendo diverse cose strane, ma probabilmente ce n’è una più strana di tutte: un uomo chiuso all’interno di una gigantesca bottiglia che galleggia sul Canale di Saint Denis. Si chiama Abraham Poincheval ed è un performance artist, già noto per le iniziative folli che intraprende, mettendosi alla prova sia fisicamente che mentalmente.

La fotografa moldava Giulia Soul e l’esplorazione del mondo femminile
Giulia Soul è una giovane fotografa di origine moldava (è nata a Hincesti nel 1990) che esplora il mondo femminile partendo dalla propria esperienza personale per tessere un racconto che diviene universale e in cui possono riconoscersi tutte le donne. L’artista racconta dei primi anni della propria vita nel piccolo villaggio dove le persone erano unite dal senso di appartenenza alla terra da cui trarre nutrimento, e i bambini erano figli di tutta la comunità.

I numeri della Biennale di Venezia: inclusività nella mostra, inclusività nel pubblico
La Biennale di Venezia ha pubblicato il report dell’edizione 2024, conclusasi il 24 novembre, che ha evidenziato un calo generale dei visitatori, ma un aumento di quelli appartenenti a gruppi sottorappresentati.

L’arte risveglia l’anima. A Firenze una grande collettiva di artisti autistici italiani
Sette anni, nove tappe, oltre ottomila visitatori, una mostra. L’arte risveglia l’anima, esposizione itinerante di opere realizzate da 24 artisti autistici italiani, giunge alla fine del suo lungo e intenso percorso.

Cavallinità, la magia della forma: a Sarzana la mostra dedicata a Roberto Fiasella
Cavallinità. La magia della forma è il titolo della personale dello scultore Roberto Fiasella, in programma a Sarzana (SP), presso lo spazio “Sipario”, dal 24 agosto all’1 settembre 2024. Una grande occasione espositiva per l’artista, nato a Saint Croix (Svizzera) il 22 gennaio 1972 da padre toscano e madre pugliese, vive a Castelnuovo Magra in provincia di La Spezia.

Il respiro del tempo, la presenza dell’eternità. La profonda arte di Yuri Kuper
Yuri Kuper (1940, Mosca) ha una forte individualità artistica. Non ha mai aderito a gruppi artistici o sociopolitici, ma è sempre rimasto fedele alla propria arte, profondamente lirica, emozionale e contemplativa.

Karimah Ashad, Archie Moore, Mataaho Collective. Biennale di Venezia 2024: chi sono gli artisti premiati?
Un artista delle First Nations e un collettivo di quattro donne Maori hanno vinto i primi premi alla 60esima Biennale di Venezia, aperta fino al 24 novembre 2024. Archie Moore, che rappresenta l’Australia, ha vinto il Leone d’Oro per il miglior padiglione nazionale.

Napoli, la nuova stazione della metropolitana è ispirata al mare
Il progetto Stazioni dell’Arte, ideato nel 1995 dal critico d’arte Achille Bonito Oliva, rappresenta da oltre vent’anni uno dei principali motori della rigenerazione dello spazio urbano di Napoli, nonché uno degli esempi più significativi di architettura e arte pubblica mai realizzati in un sistema sotterraneo cittadino.

Le griglie di colore dell’artista afroamericano Stanley Whitney irradiano New York
By the Love of those Unloved è la prima mostra di Stanley Whitney a New York. Fino al 22 giugno l’esposizione riempie gli spazi di Gagosian sulla Madison. Un maestro colorista, Whitney adotta un approccio esplorativo e lirico alla pittura.

Sergej Vasiliev, un ritratto vero della vita della Russia sovietica
Sergej Vasiliev (1936 ‒ 2021), è stato senza dubbio uno dei fotografi russi ed europei più importanti degli ultimi cinquant’anni. La sua attività, svoltasi a partire dagli anni Sessanta del Novecento, quando divenne responsabile della fotografia del giornale

Massi Erratici arrivano a Bergamo: il progetto di Studio Ossidiana con Frantoio Sociale
Massi Erratici arrivano alla GAMeC di Bergamo. Organizzato nell’ambito dell’iniziativa Pensare come una montagna, avviato quest’anno dal museo, il progetto è stato sviluppato da Studio Ossidiana in collaborazione con Frantoio Sociale.

Il Bosco delle Neofite: il progetto artistico che aiuta la riforestazione di Prato
Il primo albero fu piantato il 4 ottobre 2023, ora sono oltre 150 le piante tra caducifoglie e sempreverdi e più di 400 gli arbusti che compongono il parco sorto nei 7.500 mq intorno alle case di edilizia residenziale pubblica di Tobbiana Allende di Prato

Quinto Martini: l’essenzialità e la semplicità della materia
Quinto Martini (1908 ‒ 1990) nasce a Seano in Toscana in una famiglia di contadini. Fin da ragazzo, nelle pause dal lavoro nei campi, inizia a «sporcare con carbone e colori i muri della casa e le pareti della camera, modellando figurine, cavalli e intere battaglie» e a lavorare la creta, dando espressione alla sua vocazione artistica in maniera spontanea e da autodidatta.

La Chola Poblete, tra le conseguenze del colonialismo e il barocco andino
Dal 13 settembre al 20 ottobre il MUDEC di Milano presenta Guaymallén, personale dell’artista argentina La Chola Poblete, vincitrice nel 2023 del prestigioso premio internazionale “Artist of the Year” che la Banca dedica all’arte contemporanea, e di recente premiata con una menzione speciale per il suo contributo alla 60a Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia.

Santiago Yahuarcani, il pittore amazzonico in mostra alla Biennale di Venezia
Pittore autodidatta, Santiago Yahuarcani appartiene al clan Aimeni (airone bianco) del popolo Uitoto dell’Amazzonia settentrionale. Ha iniziato a dipingere all’età di 10 anni.

Wael Shawky crea un dialogo ideale fra spazi e tempi differenti
Tra gli appuntamenti da non perdere nei prossimi mesi a Venezia spicca la mostra personale – un’anteprima museale internazionale – dell’artista egiziano Wael Shawky .أنا تراتیل المعابد الجدیدة -Alessandria d’Egitto, 1971) intitolata “I Am Hymns of the New Temples” a Palazzo Grimani dal 17 aprile al 30 giugno 2024.

Antonio Crivelli: affiorare dalla roccia, astrarre il marmo
C’era una volta un antico castello in una radura nel bosco, abitato da un castellano e una castellana… Così potrebbe iniziare la storia delle sculture che Antonio Crivelli ha realizzato e installato nel bosco di Fonte Santa.

L’assurda vicenda artistica ed esistenziale di Sally Gabori, divenuta pittrice a 80 anni
Nella prima riga della biografia sul sito dell’artista si legge: Mirdidingkingathi Juwarnda Sally Gabori è nata circa nel 1924 sull’isola Bentinck, nel Golfo di Carpentaria, al largo della costa settentrionale del

L’acquerello accarezza Venezia: il maestro Andrey Esionov in mostra alla Fondazione Bevilacqua la Masa
Il maestro Andrey Esionov sbarca in Laguna con settanta piccoli capolavori. Dal prossimo settembre, precisamente il 13, alla storica Fondazione Bevilacqua la Masa in Piazza San Marco (San Marco 71/c, Venezia) l’artista russo presenta una personale dal titolo Strangers.

Thonis-Heracleion, la città egizia riemerge dal Mediterraneo e riscrive la storia
Quando il semidio Ercole arrivò per la prima volta nel Nord Africa, fu eretto un tempio colossale in commemorazione del suo ingresso nell’antica città portuale egiziana di Thonis-Heracleion. La metropoli fu anche il luogo in cui Elena di Troia trovò rifugio per la prima volta quando fuggì dalla Grecia con Paride, dando il via alla serie di eventi che avrebbero scatenato la guerra di Troia. In seguito la leggendaria città, situata nel Delta del Nilo, fu però colpita da una serie di disastri naturali e il Mar Mediterraneo, gradualmente, l’ha inghiottita. Le sue rovine si trovano oggi sommerse nella baia di Abukir, a 2,5 km dalla costa. Ma finalmente, lentamente, stanno riemergendo.

Franco Renzulli: Opere 1963 – 2020
Sabato 22 febbraio alle ore 17.00 la Fondazione Bevilacqua La Masa inaugura nella sede della Galleria di Piazza San Marco la mostra Franco Renzulli. Opere, 1963-2020. In occasione della pubblicazione

Bruno Liberatore: sfida alle possibilità della scultura
Bruno Liberatore, abruzzese, nato nel 1947 a Penne, è oggi titolare della cattedra di Scultura dell’Accademia di Belle Arti di Roma, quella stessa dove studiò da ragazzo, allievo di Fazzini e Mastroianni

La particolare attenzione al sociale del MUSMA di Matera
“WHEN YOU ARE FREE, THERE IS NO CHOICE” è la frase, quasi una sentenza, che l’artista Edson Luli pone sulle sue LED. Una citazione di Krishnamurti, pensatore, oratore e scrittore di origine indiana, che l’artista albanese ha inserito nella sua opera The divided brain.

L’umano e il divino nell’arte di Maurice Bazungula
Maurice Bazungula nasce nel 1943 a Mpasa, nell’odierna Repubblica Democratica del Congo. Nelle sue opere ritroviamo le tradizioni artistiche del suo popolo, i bakongo, e le vibranti cromie della giungla africana

Più che oro. 400 opere delle Colombia indigena arrivano in mostra a Zurigo
L’unica tappa europea di Più che oro. Lustro e visione del mondo nella Colombia indigena – realizzata dal LACMA di Los Angeles, dal Museo del Oro di Bogotá, dal Museum of Fine Arts di Houston e dai membri della comunità indigena degli Arhuaco in Colombia – è al Museo Rietberg di Zurigo.

Oleg Putnin: illuminare il mondo attraverso la luce naturale
Le opere di Oleg Putnin (1974, Čerkessk, Repubblica di Karačaj-Circassia) sono pervase da quel senso d’istantaneità proprio della pittura en plein air: egli osserva il mondo illuminato di luce naturale, cogliendo i mutamenti che questa imprime in un dato momento a forme e colori.

L’Ithra Museum di Dharan presenta Tanween 2024, conferenza dedicata al design contemporaneo
Il King Abdulaziz Center for World Culture (Ithra) annuncia la conferenza annuale di design più influente del Medio Oriente, Tanween, che si terrà dal 31 ottobre al 6 novembre. Giunta alla sua settima edizione, Tanween 2024 si terrà all’Ithra Theater con il tema “Fail Forward”. Un invito a celebrare gli insuccessi nel processo di progettazione che, se abbracciati, consentono ai creativi di raggiungere innovazioni che spingono i confini del design.

I tessuti di Ibrahim Mahama portano frammenti di Ghana a Londra
Il Barbican, edificio emblema del brutalismo londinese degli anni ’50, è stato recentemente oggetto di una trasformazione audace, grazie all’intervento visionario dell’artista ghanese Ibrahim Mahama. L’aspra facciata in cemento, un tempo evocativa di un’imponente fortezza, ora si presenta avvolta da un tessuto vivace dai toni rosa e viola, tessuto a mano dagli abili artigiani della città di Tamale, in Ghana.

Ritrovato nei pressi di Napoli un prezioso mosaico d’epoca romana
Ai suoi tempi, Baia era un rifugio balneare di vacanza per l’élite di Roma, e per di più dissoluto. Sede di una villa appartenuta a Giulio Cesare e di quelle degli imperatori Augusto, Nerone e Caligola, fu descritta nel I secolo a.C dal poeta Sesto Properzio come “un vortice di lusso” e un “porto di vizio”. Fu solo negli anni ’40, tuttavia, che la mecca edonista di Roma fu scoperta sott’acqua nel Golfo di Napoli.

Tarocchi del disordine. Il pittore e illustratore toscano Diego Gabriele in mostra a Triora
In occasione della 22ª edizione di Strigora, il Museo Civico di Palazzo Stella e l’Associazione Turistica Pro Triora, in collaborazione con il Comune di Triora, ospitano la mostra dell’artista, pittore e illustratore toscano Diego Gabriele.

Mart di Rovereto e Oriente Occidente di nuovo insieme per promuovere l’accessibilità nel contesto museale
Lunedì 2 dicembre, il Mart di Rovereto e Oriente Occidente rinnovano la propria collaborazione all’insegna dell’inclusione e della accessibilità, proponendo una giornata gratuita dedicata alla formazione di professioniste culturali, insegnanti, mediatrici.

Gli Amanti di Francis Newton Souza sono da record
Il 20 marzo 2024, la South Asian Modern + Contemporary di Christie’s ha totalizzato 19.721.120 dollari con il 100% di venduto. E ha portato in dote un altro grande record alla Asian Art Week di New York: quello di Francis Newton Souza. Manca ancora la seconda parte dell’asta di arte cinese, e la scia di alcune vendite online, ma l’Asian Art Week ha già regalato più di una soddisfazione a Christie’s. A partire dalla serie completa di Trentasei vedute del Monte Fuji di Katsushika Hokusai, che ha realizzato 3.559.000 dollari, stabilendo un nuovo record mondiale per l’artista in asta e superando il vecchio record stabilito da Christie’s lo scorso anno con una Grande Onda a 2,8 milioni.

Pittura come forma di redenzione: la prima personale di Marcello D’Agata
Non vi è un’età entro il quale redimersi, non vi è un’età entro la quale iniziare a dipingere. Se i due aspetti della vita appaiono a una prima occhiata distanti, sarà utile rilevare come il redimersi, che pare atto spirituale profondissimo, celi una pratica quotidiana indispensabile alla cura dell’anima; in modo uguale e contrario, anche il dipingere, che si manifesta essenzialmente come esercizio tecnico, necessita di un investimento personale che non può prescindere da un’attenta analisi di sé.

Leonard Turzhansky: pensare e sentire attraverso il colore
Esponente della pittura impressionista russa, Leonard Viktorovich Turzhansky (1874, Ekaterininburg ⸺ 1945, Mosca) «a pieno diritto può essere considerato un erede del “paesaggio dell’umore” di Levitan.

L’artista egiziano Wael Shawky è il primo direttore della Fire Station in Qatar
Qatar Museums (QM), la principale istituzione promotrice di iniziative culturali del Paese, ha nominato l’artista egiziano di fama internazionale Wael Shawky come primo direttore artistico del polo creativo Fire Station: Artist in Residence. Shawky supervisionerà il programma dell’istituzione, che fino ad oggi ha promosso il lavoro di quasi cento artisti emergenti del Qatar.

La danza nel giardino di Samantha Lina va in scena a Milano
Pittura, scultura, collage, video, disegno, installazione le forme espressive che compongono la poliedrica produzione di Samantha Lina, che dal 25 ottobre al 7 novembre è in mostra al Palazzo delle Stelline di Milano. Intitolata La danza nel giardino, l’esposizione si compone di una selezione di opere recenti e storiche particolarmente rappresentative dell’intero suo percorso artistico.

Storie Sovietiche: tre storie per tre voci soliste: Rozalija Rabinovič, Sergei Vasiliev, Danila Tkachenko
Tre grandi mostre realizzate in questi anni alla Galleria del Cembalo di Roma. Tre storie per tre voci soliste. Tre storie indipendenti, ma unite idealmente, per raccontare nell’arco di 85 anni, dal 1930 al 2015, la storia immensa dell’Unione Sovietica, nel suo farsi e disfarsi, tra illusioni, propaganda, disillusioni, memoria

Petro Yemets: lo stupore e l’angoscia. L’evolversi delle conseguenze sulla natura
Pittore autodidatta ucraino, dal 1986 al 1989 Petro Yemets ha lavorato come liquidatore alla decontaminazione della zona del disastro nucleare di Chernobyl, esperienza che ha segnato profondamente la sua vita e la sua arte

L’eredità del coreano Nam June Paik sulle generazioni contemporanee.
In occasione del 140° anniversario dell’Accordo diplomatico tra Corea e Italia, il MAO Museo d’Arte Orientale di Torino, in partnership con il Nam June Paik Art Center (Corea) e con il supporto della Korea Foundation, presenta il progetto espositivo Rabbit Inhabits the Moon, a cura di Davide Quadrio, direttore del Museo, e Joanne Kim, critica e curatrice coreana, con Anna Musini e Francesca Filisetti.

Southern Guild apre una galleria a Los Angeles. L’arte africana contemporanea si fa conoscere negli Stati Uniti
Un fattore che testimonia il graduale livellamento nei rapporti di forza tra Africa e Occidente, almeno nel campo dell’arte, è rappresentato dalla lenta ma costante crescita della presenza di gallerie africane in Europa e negli Stati Uniti. Non sono molte, è vero. Ma sono già abbastanza per trarre sensazioni positive.

La Mellon Foundation lancia un fondo per sostenere l’arte lungo il confine tra Stati Uniti e Messico
La Mellon Foundation, tra i più grandi enti filantropici in ambito umanistico negli Stati Uniti, ha messo a disposizione un fondo da 25 milioni di dollari che sosterrà le organizzazioni artistiche con sede nelle zone di confine tra Stati Uniti e Messico

Luce da Luce. A Firenze sei Madonne con Bambino rivisitate per celebrare la disabilità
Il complesso monumentale di Santa Croce di Firenze ospita, dall’8 dicembre 2024 al 6 gennaio 2025, la mostra fotografica Luce da Luce – Madonne con Bambino, ideata dal regista e sceneggiatore Adamo Antonacci e realizzata insieme al celebre fotoreporter Massimo Sestini.

100 luoghi del contemporaneo in Italia: la presentazione del volume a Venezia
Fondazione Imago Mundi organizza martedì 22 ottobre (ore 18.30) la presentazione del libro 100 luoghi del contemporaneo in Italia, edito da 24 ORE Cultura, con il curatore Nicolas Ballario che dialogherà con Maria Rita Cerilli, communications manager Collezione Peggy Guggenheim, Clementina Rizzi, head of communication Palazzo Grassi – Pinault Collection, Venezia e Enrico Bossan, direttore artistico di Fondazione Imago Mundi

La deliziosa vita delle ombre in Vedo Ombre di Diego Gabriele
Un libro delizioso, adatto ai più piccoli. “Vedo Ombre” è un breve racconto autobiografico, composto da 28 pagine illustrate da Diego Gabriele, artista, pittore e illustratore.

Grandi progetti: il Caveau Digitale Emblème per la Collezione di Leonardo Bistolfi
Due anni di lavoro, due “istituzioni” (per i rispettivi campi) per una storia (e progetto) di successo, scandito in due fasi: il Caveau Digitale® Emblème per la Collezione di Leonardo Bistolfi. E’ infatti dal 2022 che la piattaforma Emblème , società specializzata in catalogazione, gestione e valorizzazione di collezioni e beni di memoria fondata da Giulia Tosetti

L’artista russo Kuril Chto eleva la sedia Monobloc a simbolo di accoglienza e ospitalità
Kuril Chto è un grande artista russo trapiantato tra Lisbona e New York che ha dedicato la sua ricerca alla sedia Monobloc, icona del design contemporaneo, un semplice oggetto, diffuso in tutto il mondo, che diventa per l’artista un medium attraverso cui esplorare il concetto di “casa”, di appartenenza e di “stranierità”. A

Dai banchi di scuola al tetto del Met di New York: le mille storie di Petrit Halilaj
Petrit Halilaj, artista kosovaro nato nell’ex Jugoslavia, è l’autore di una grande installazione nel giardino pensile del Metropolitan Museum of Art di New York, ispirata alla sua infanzia nei Balcani. L’installazione, intitolata Abetare (2024), prende in prestito il nome dal libro che Halilaj e i suoi coetanei usavano per imparare l’alfabeto a scuola. L’opera, la prima importante negli Stati Uniti, è stata concepita dall’artista in collaborazione con la curatrice Iria Candela.