Artisti
Tocca a noi prenderti per mano.
Noi artisti-creativi arriviamo da lontano e ti faremo girovagare per il globo.
Resta pure comodo dove stai.
Scoprirai che sono le nostre immagini, piombate da tutto il mondo, a trasportarti in un viaggio fantastico, unico e irripetibile.
Un avvertimento per l’uso: quando queste visioni ti usciranno dagli occhi, diventeranno insopportabili, non buttarci nel cestino, poggiale in un cassetto, in attesa di tempi migliori.
Non scordare: forse anche il mondo è poco chiaro.
Ricominciamo da capo, dall’arte.
Un lungo, dolce sospiro e tanto silenzio.

Fondazione Div.ergo ONLUS, la scuola di diversità dove crescono gli artisti di domani
Nella vita di una persona con disabilità intellettive arriva un momento della vita ancora più critico di quanto non già vissuto in precedenza: il termine del percorso scolastico, l’immissione difficile, talvolta impossibile, nel mondo del lavoro.

L’artista filippina Pacita Abad per la prima volta al MoMA
Il 4 aprile al MoMA PS1 inaugureranno la prima retrospettiva su Pacita Abad dedicata ai suoi 32 anni di carriera, la prima grande presentazione in un museo di Melissa Cody. Il 15 aprile, inoltre, sarà presentatoa un’installazione di Yto Barrada e sarà proiettato l’opera di Maria Josè Galindo Tierra, proposta al pubblico per la prima volta dopo la sua acquisizione nelle collezioni del MoMA. Ecco le anticipazioni nelle parole del museo. Ma partiamo dalla filippina Pacita Abad in mostra fino al 2 settembre.

Julia Nesis: the breath of antiquity in the contemporary world
Artist, graphic designer, and sculptor, Julia Nesis was born in Novorossiysk (Russia) in 1984, but today lives and works in the United Kingdom. She has studied in Moscow at the State University of Arts and Industry “SG Stroganov” (2004), then at the “Detali” School of Design (2010). Since 2016 she has been a member of the Moscow Union of Artists (MUA). She has participated in numerous group exhibitions and held meaningful solo exhibitions, including the one at the “Promgrafika” Gallery in Moscow (2015) and “Etika Pomyati” (The Ethics of Memory, 2018) at the theater of the Moscow School of Dramatic Art.

Franco Renzulli: Opere 1963 – 2020
Sabato 22 febbraio alle ore 17.00 la Fondazione Bevilacqua La Masa inaugura nella sede della Galleria di Piazza San Marco la mostra Franco Renzulli. Opere, 1963-2020. In occasione della pubblicazione

Perché un museo in Tanzania espone tre Picasso in una toilette?
Tre opere di Picasso hanno trovato uno spazio espositivo davvero particolare al Museum of Old and New Art, in Tasmania: il bagno delle donne. Quella che sembra una scelta strana, al limite del consentito e del rispettoso, è invece una trovata arguta a una sentenza che si potrebbe dire capricciosa.

Pittura come forma di redenzione: la prima personale di Marcello D’Agata
Non vi è un’età entro il quale redimersi, non vi è un’età entro la quale iniziare a dipingere. Se i due aspetti della vita appaiono a una prima occhiata distanti, sarà utile rilevare come il redimersi, che pare atto spirituale profondissimo, celi una pratica quotidiana indispensabile alla cura dell’anima; in modo uguale e contrario, anche il dipingere, che si manifesta essenzialmente come esercizio tecnico, necessita di un investimento personale che non può prescindere da un’attenta analisi di sé.

Southern Guild apre una galleria a Los Angeles. L’arte africana contemporanea si fa conoscere negli Stati Uniti
Un fattore che testimonia il graduale livellamento nei rapporti di forza tra Africa e Occidente, almeno nel campo dell’arte, è rappresentato dalla lenta ma costante crescita della presenza di gallerie africane in Europa e negli Stati Uniti. Non sono molte, è vero. Ma sono già abbastanza per trarre sensazioni positive.

Grandi progetti: il Caveau Digitale Emblème per la Collezione di Leonardo Bistolfi
Due anni di lavoro, due “istituzioni” (per i rispettivi campi) per una storia (e progetto) di successo, scandito in due fasi: il Caveau Digitale® Emblème per la Collezione di Leonardo Bistolfi. E’ infatti dal 2022 che la piattaforma Emblème , società specializzata in catalogazione, gestione e valorizzazione di collezioni e beni di memoria fondata da Giulia Tosetti

L’eredità del coreano Nam June Paik sulle generazioni contemporanee.
In occasione del 140° anniversario dell’Accordo diplomatico tra Corea e Italia, il MAO Museo d’Arte Orientale di Torino, in partnership con il Nam June Paik Art Center (Corea) e con il supporto della Korea Foundation, presenta il progetto espositivo Rabbit Inhabits the Moon, a cura di Davide Quadrio, direttore del Museo, e Joanne Kim, critica e curatrice coreana, con Anna Musini e Francesca Filisetti.

Il dramma sublimato in bellezza. La storia di Mari Katayama, l’artista che mette in scena le sue malformazioni
Mari Katayama (Giappone, 1987) è nata con l’emimelia tibiale, una malformazione congenita estremamente rara che impedisce alle ossa della parte inferiore delle gambe di svilupparsi completamente

La videoarte racconta disabilità e bullismo alle Terme di Diocleziano di Roma
Quattro ragazzi, un passato difficile, un racconto poetico impresso in un occhio multimediale. Questi gli elementi che compongono Collòculi, una gigantesca interpretazione scultorea dell’occhio umano, realizzata dall’artista Annalaura di Luggo in alluminio riciclato e al cui interno è posta un’iride interattiva

Il Bosco delle Neofite: il progetto artistico che aiuta la riforestazione di Prato
Il primo albero fu piantato il 4 ottobre 2023, ora sono oltre 150 le piante tra caducifoglie e sempreverdi e più di 400 gli arbusti che compongono il parco sorto nei 7.500 mq intorno alle case di edilizia residenziale pubblica di Tobbiana Allende di Prato

Luce da Luce. A Firenze sei Madonne con Bambino rivisitate per celebrare la disabilità
Il complesso monumentale di Santa Croce di Firenze ospita, dall’8 dicembre 2024 al 6 gennaio 2025, la mostra fotografica Luce da Luce – Madonne con Bambino, ideata dal regista e sceneggiatore Adamo Antonacci e realizzata insieme al celebre fotoreporter Massimo Sestini.

Napoli, la nuova stazione della metropolitana è ispirata al mare
Il progetto Stazioni dell’Arte, ideato nel 1995 dal critico d’arte Achille Bonito Oliva, rappresenta da oltre vent’anni uno dei principali motori della rigenerazione dello spazio urbano di Napoli, nonché uno degli esempi più significativi di architettura e arte pubblica mai realizzati in un sistema sotterraneo cittadino.

Quinto Martini: l’essenzialità e la semplicità della materia
Quinto Martini (1908 ‒ 1990) nasce a Seano in Toscana in una famiglia di contadini. Fin da ragazzo, nelle pause dal lavoro nei campi, inizia a «sporcare con carbone e colori i muri della casa e le pareti della camera, modellando figurine, cavalli e intere battaglie» e a lavorare la creta, dando espressione alla sua vocazione artistica in maniera spontanea e da autodidatta.

Bruno Liberatore: sfida alle possibilità della scultura
Bruno Liberatore, abruzzese, nato nel 1947 a Penne, è oggi titolare della cattedra di Scultura dell’Accademia di Belle Arti di Roma, quella stessa dove studiò da ragazzo, allievo di Fazzini e Mastroianni

Oleg Putnin: illuminare il mondo attraverso la luce naturale
Le opere di Oleg Putnin (1974, Čerkessk, Repubblica di Karačaj-Circassia) sono pervase da quel senso d’istantaneità proprio della pittura en plein air: egli osserva il mondo illuminato di luce naturale, cogliendo i mutamenti che questa imprime in un dato momento a forme e colori.

Arte in bottiglia: la performance di Abraham Poincheval per le Olimpiadi di Parigi
Con le Olimpiadi a Parigi stanno accadendo diverse cose strane, ma probabilmente ce n’è una più strana di tutte: un uomo chiuso all’interno di una gigantesca bottiglia che galleggia sul Canale di Saint Denis. Si chiama Abraham Poincheval ed è un performance artist, già noto per le iniziative folli che intraprende, mettendosi alla prova sia fisicamente che mentalmente.

È morta a 67 anni Destiny Deacon, artista aborigena che denunciava il razzismo con la fotografia
È morta a 67 anni Destiny Deacon, artista aborigena che denunciava le forme di razzismo endemiche della società australiana, spesso con una forte dose di umorismo. La sua morte è stata annunciata venerdì dalla sua galleria, la Roslyn Oxley9 di Paddington, che non ha indicato una causa.

L’artista egiziano Wael Shawky è il primo direttore della Fire Station in Qatar
Qatar Museums (QM), la principale istituzione promotrice di iniziative culturali del Paese, ha nominato l’artista egiziano di fama internazionale Wael Shawky come primo direttore artistico del polo creativo Fire Station: Artist in Residence. Shawky supervisionerà il programma dell’istituzione, che fino ad oggi ha promosso il lavoro di quasi cento artisti emergenti del Qatar.

I numeri della Biennale di Venezia: inclusività nella mostra, inclusività nel pubblico
La Biennale di Venezia ha pubblicato il report dell’edizione 2024, conclusasi il 24 novembre, che ha evidenziato un calo generale dei visitatori, ma un aumento di quelli appartenenti a gruppi sottorappresentati.

Wonderwallà Fest, i murales di Pixel Pancho e Fasoli a Vallà, il borgo della street art
Annunciate le date del Wonderwallà Fest, dal 29 agosto al 1 settembre convegni, dj set e performance live. Entra nel vivo il cantiere, street artist di livello internazionale dipingono i muri delle abitazioni. In contemporanea lo studio di Ca’ Foscari sulla conservazione dell’arte murale.

Sergej Vasiliev, un ritratto vero della vita della Russia sovietica
Sergej Vasiliev (1936 ‒ 2021), è stato senza dubbio uno dei fotografi russi ed europei più importanti degli ultimi cinquant’anni. La sua attività, svoltasi a partire dagli anni Sessanta del Novecento, quando divenne responsabile della fotografia del giornale

Laura Lodigiani: dare un ordine alla differenza
Laura Lodigiani, nata a Milano, diplomata in scenografi all’ Accademia di Brera, risiede e lavora a Firenze. Ha lavorato in teatro per enti pubblici e compagnie private, molte le mostre e i premi, le sue opere sono in tutto il mondo in collezioni pubbliche e private, anche giornalismo e scrittura sono parte delle sue attività.

La street art riporta il colore a Riese Pio X grazie a The Wallà
Tellas, Franco Fasoli, Joys e Orion, Pixel Pancho. Sono questi gli street artist selezionati per la stagione estiva 2024 del progetto “The Wallà”.

Julia Nesis: il respiro dell’antichità nel mondo contemporaneo
Artista, grafica e scultrice, Julia Nesis è nata a Novorossijsk (Russia) nel 1984, ma oggi vive e lavora nel Regno Unito. Ha studiato a Mosca presso l’Università statale di arti e industria “S. G. Stroganov” (2004), poi presso la Scuola di design “Detali” (2010)

Leonard Turzhansky: pensare e sentire attraverso il colore
Esponente della pittura impressionista russa, Leonard Viktorovich Turzhansky (1874, Ekaterininburg ⸺ 1945, Mosca) «a pieno diritto può essere considerato un erede del “paesaggio dell’umore” di Levitan.

L’Avanguardia del deserto: a Venezia una mostra celebra gli artisti del Novecento attivi in Uzbekistan
L’Avanguardia del deserto arriva in Laguna. Non è un vento e neppure una tempesta, ma la prima esposizione nella a stabilire delle precise relazioni tra le due più importanti raccolte d’arte del Novecento presenti in Uzbekistan: quella del Museo Nazionale di Tashkent e quella del Museo Savitsky di Nukus.

La donazione della famiglia Signorini all’Accademia statale di Belle Arti di Ravenna
Disegnare il mosaico vede esposti numerosi cartoni per il mosaico realizzati da Renato Signorini e dalla sua bottega che gli eredi hanno generosamente voluto donare all’Accademia statale di Belle Arti di Ravenna di cui Renato Signorini è stato prima allievo, poi docente, infine direttore della Scuola del Mosaico dal 1934 al 1976.

Il Canada si porta avanti: Abbas Akhavan lo rappresenterà alla Biennale d’Arte di Venezia 2026
Con queste parole il comitato scientifico del padiglione nazionale del Canada ha commentato la scelta di affidare la realizzazione della mostra, prevista per la Biennale d’Arte di Venezia 2026, ad Abbas Akhavan.

Gli Amanti di Francis Newton Souza sono da record
Il 20 marzo 2024, la South Asian Modern + Contemporary di Christie’s ha totalizzato 19.721.120 dollari con il 100% di venduto. E ha portato in dote un altro grande record alla Asian Art Week di New York: quello di Francis Newton Souza. Manca ancora la seconda parte dell’asta di arte cinese, e la scia di alcune vendite online, ma l’Asian Art Week ha già regalato più di una soddisfazione a Christie’s. A partire dalla serie completa di Trentasei vedute del Monte Fuji di Katsushika Hokusai, che ha realizzato 3.559.000 dollari, stabilendo un nuovo record mondiale per l’artista in asta e superando il vecchio record stabilito da Christie’s lo scorso anno con una Grande Onda a 2,8 milioni.

Colore e coraggio. Ci lascia Daniele Marcon, l’artista che dipingeva con gli occhi
Colore e coraggio. Il mondo dell’arte piange la scomparsa di Daniele Marcon a soli 58 anni. L’artista, affetto da Sla, che gradualmente ne ha compromesso le abilità manuali ma che non ha mai intaccato la creatività e la forza di volontà nel proseguire nel suo lavoro artistico, è morto nelle scorse ore, nella sua abitazione di Marostica, circondato dall’affetto della moglie Sonia e dalla figlia Sofia. Dal 2008 combatteva con la malattia neurodegenerativa ma senza perdere mai la voglia di dipingere ed esprimere così la sua arte.

L’Ithra Museum di Dharan presenta Tanween 2024, conferenza dedicata al design contemporaneo
Il King Abdulaziz Center for World Culture (Ithra) annuncia la conferenza annuale di design più influente del Medio Oriente, Tanween, che si terrà dal 31 ottobre al 6 novembre. Giunta alla sua settima edizione, Tanween 2024 si terrà all’Ithra Theater con il tema “Fail Forward”. Un invito a celebrare gli insuccessi nel processo di progettazione che, se abbracciati, consentono ai creativi di raggiungere innovazioni che spingono i confini del design.

I tessuti di Ibrahim Mahama portano frammenti di Ghana a Londra
Il Barbican, edificio emblema del brutalismo londinese degli anni ’50, è stato recentemente oggetto di una trasformazione audace, grazie all’intervento visionario dell’artista ghanese Ibrahim Mahama. L’aspra facciata in cemento, un tempo evocativa di un’imponente fortezza, ora si presenta avvolta da un tessuto vivace dai toni rosa e viola, tessuto a mano dagli abili artigiani della città di Tamale, in Ghana.

Storie Sovietiche: tre storie per tre voci soliste: Rozalija Rabinovič, Sergei Vasiliev, Danila Tkachenko
Tre grandi mostre realizzate in questi anni alla Galleria del Cembalo di Roma. Tre storie per tre voci soliste. Tre storie indipendenti, ma unite idealmente, per raccontare nell’arco di 85 anni, dal 1930 al 2015, la storia immensa dell’Unione Sovietica, nel suo farsi e disfarsi, tra illusioni, propaganda, disillusioni, memoria

La Chola Poblete, tra le conseguenze del colonialismo e il barocco andino
Dal 13 settembre al 20 ottobre il MUDEC di Milano presenta Guaymallén, personale dell’artista argentina La Chola Poblete, vincitrice nel 2023 del prestigioso premio internazionale “Artist of the Year” che la Banca dedica all’arte contemporanea, e di recente premiata con una menzione speciale per il suo contributo alla 60a Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia.

L’umano e il divino nell’arte di Maurice Bazungula
Maurice Bazungula nasce nel 1943 a Mpasa, nell’odierna Repubblica Democratica del Congo. Nelle sue opere ritroviamo le tradizioni artistiche del suo popolo, i bakongo, e le vibranti cromie della giungla africana

Dai banchi di scuola al tetto del Met di New York: le mille storie di Petrit Halilaj
Petrit Halilaj, artista kosovaro nato nell’ex Jugoslavia, è l’autore di una grande installazione nel giardino pensile del Metropolitan Museum of Art di New York, ispirata alla sua infanzia nei Balcani. L’installazione, intitolata Abetare (2024), prende in prestito il nome dal libro che Halilaj e i suoi coetanei usavano per imparare l’alfabeto a scuola. L’opera, la prima importante negli Stati Uniti, è stata concepita dall’artista in collaborazione con la curatrice Iria Candela.

Luminiţa Țăranu connette l’Italia e la Romania con una nuova Colonna Traiana
7 spire, considerando che in antichità, il numero 7 era considerato numero magico. Ogni Spira racconta un percorso che partecipa all’intera narrazione. Le Terme di Diocleziano accolgono l’installazione monumentale “Columna mutãtio – LA SPIRALE” dell’artista romena Luminiţa Țăranu. L’opera è un’inte

Lorenzo Ludi dimostra che l’arte non conosce ostacoli
Se è vero che spesso la vita annacqua l’opera dell’artista, deviandone senso e intenzioni, forzando sensi e interpretazioni, è altrettanto importante sottolineare che a volte è proprio questa vita a rendere possibile un’arte che, probabilmente, senza di essa non avrebbe trovato la strada per manifestarsi

Ritrovato nei pressi di Napoli un prezioso mosaico d’epoca romana
Ai suoi tempi, Baia era un rifugio balneare di vacanza per l’élite di Roma, e per di più dissoluto. Sede di una villa appartenuta a Giulio Cesare e di quelle degli imperatori Augusto, Nerone e Caligola, fu descritta nel I secolo a.C dal poeta Sesto Properzio come “un vortice di lusso” e un “porto di vizio”. Fu solo negli anni ’40, tuttavia, che la mecca edonista di Roma fu scoperta sott’acqua nel Golfo di Napoli.

Thonis-Heracleion, la città egizia riemerge dal Mediterraneo e riscrive la storia
Quando il semidio Ercole arrivò per la prima volta nel Nord Africa, fu eretto un tempio colossale in commemorazione del suo ingresso nell’antica città portuale egiziana di Thonis-Heracleion. La metropoli fu anche il luogo in cui Elena di Troia trovò rifugio per la prima volta quando fuggì dalla Grecia con Paride, dando il via alla serie di eventi che avrebbero scatenato la guerra di Troia. In seguito la leggendaria città, situata nel Delta del Nilo, fu però colpita da una serie di disastri naturali e il Mar Mediterraneo, gradualmente, l’ha inghiottita. Le sue rovine si trovano oggi sommerse nella baia di Abukir, a 2,5 km dalla costa. Ma finalmente, lentamente, stanno riemergendo.

La trascendenza dell’artista cinese Wallace Chan abita gli spazi della Chiesa di Santa Maria della Pietà a Venezia
L’artista cinese Wallace Chan presenta negli spazi della Chiesa di Santa Maria della Pietà a Venezia la sua ultima creazione: “Transcendence”, curata da James Putnam. La cappella della chiesa ospita quattro sculture realizzate in titanio di grande impatto, sospese come danzatori celesti tra il cielo e la terra

Tarocchi del disordine. Il pittore e illustratore toscano Diego Gabriele in mostra a Triora
In occasione della 22ª edizione di Strigora, il Museo Civico di Palazzo Stella e l’Associazione Turistica Pro Triora, in collaborazione con il Comune di Triora, ospitano la mostra dell’artista, pittore e illustratore toscano Diego Gabriele.

Dalla realtà al realismo: Antonio Ligabue e Renato Guttuso
Barga: un’estate all’insegna dell’arte. Dal 22 giugno al 30 settembre, una grande mostra dedicata ad Antonio Ligabue e Renato Guttuso, massimi interpreti della pittura italiana del Novecento.

Londra avrà un monumento dedicato alle vittime della tratta transatlantica degli schiavi
L’artista Khaleb Brooks progetterà il primo memoriale che Londra dedica alle vittime della tratta transatlantica degli schiavi, riconoscendo il ruolo fondamentale della città nella storia. Il suo progetto, The Wake, consiste in una conchiglia di ciprea in bronzo, alta 7 metri.

Il CAMeC di La Spezia svela sua nuova Accessibility Room
Martedì 3 dicembre, in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, il CAMeC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea della Spezia, riaperto il 5 ottobre 2024 con una veste rinnovata, aderisce all’iniziativa e al tema che del 2024: Amplificare la leadership delle persone con disabilità per un futuro inclusivo e sostenibile.

L’artista russo Kuril Chto eleva la sedia Monobloc a simbolo di accoglienza e ospitalità
Kuril Chto è un grande artista russo trapiantato tra Lisbona e New York che ha dedicato la sua ricerca alla sedia Monobloc, icona del design contemporaneo, un semplice oggetto, diffuso in tutto il mondo, che diventa per l’artista un medium attraverso cui esplorare il concetto di “casa”, di appartenenza e di “stranierità”. A

TAI, Tuscan Art Industry, l’evento che unisce arte contemporanea e archeologia industriale
Arte contemporanea e archeologia industriale si incontrano in TAI, Tuscan Art Industry, progetto interdisciplinare che osserva le forme di vita e d’espressione che emergono in spazi dove la presenza umana è limitata, diminuita o scomparsa nel tempo. Un’iniziativa che riesce dunque a tenere insieme campi di ricerca differenti, da quelli umanistici fino alla biologia e alle scienze ambientali.

Wanda Macedonska, l’artista dalla reminiscenze classiche e dai colori lisergici
Cosa c’è di più affascinante di una donna sensuale che si staglia su uno sfondo dalle trame fantastiche? Se lo chiede il critico d’arte Andrzej Oseka parlando dell’opera della pittrice polacca Wanda Macedonska. Un mondo dove la realtà scivola in reame favolistico. Qui ogni elemento si fa simbolico, allusivo, concorre a creare una dimensione onirico dove le regole di ogni giorno vengono meno.

Constantin Brancusi, la colonna infinita diventa patrimonio Unesco
Quando Constantin Brancusi si avvicinava alla fine della sua vita, negli anni ’50, propose di lasciare la sua eredità artistica alla Romania. Quando il regime comunista rifiutò, Brancusi la promise allora alla Francia.